L'iniziativa è già stata respinta dal Consiglio nazionale lo scorso dicembre per 123 voti a 67. Il testo dell'Unione sindacale svizzera chiede che tutti i beneficiari di una rendita di vecchiaia abbiano diritto a un supplemento annuo pari a un dodicesimo di essa. Tale "extra" non dovrà comportare la riduzione delle prestazioni complementari né la perdita del diritto alle medesime.
I dibattiti al Consiglio degli Stati proseguono ora con l'esame di un'altra iniziativa popolare sul "tema pensionistico": quella dei giovani PLR per un innalzamento dell'età pensionabile per tutti a 66 anni.