(ats) Dopo aver recentemente aumentato l'età pensionabile delle donne a 65 anni con il progetto AVS 21, non è il caso di portarla per tutti a 66 anni come chiede l'iniziativa "Per una previdenza vecchiaia sicura e sostenibile (Iniziativa sulle pensioni)". Non è il momento opportuno, e ciò anche se il finanziamento a lungo termine dell'AVS non è garantito, ha ritenuto il Consiglio degli Stati, che ha bocciato il testo con 30 voti contro 11.

Lo scopo della proposta di modifica costituzionale presentata dai giovani PLR è migliorare la situazione finanziaria dell'AVS. Stando all'iniziativa, l'età di pensionamento dovrebbe venir innalzata a tappe di due mesi all'anno fino ad arrivare ai 66 anni nel 2032. In seguito dovrebbe essere adattata alla speranza di vita aumentando di 0,8 mesi per ogni mese di aspettativa di vita supplementare. In base alle previsioni attuali, i promotori stimano che l'età pensionabile salirà a 67 anni nel 2043 e a 68 nel 2056.

Il dossier passa ora al Consiglio nazionale.