- Trattati Internazionali: preso nota del rapporto governativo sui trattati internazionali conclusi nel 2021;
- Piazza Ricerca E Formazione: respinto per 31 voti a 8 e 2 astensioni una mozione - dal momento che il governo sta già lavorando in quella direzione - che incaricava il Consiglio federale di avviare i negoziati con l'Ue al fine di concludere un accordo specifico che consenta alla Svizzera di aderire immediatamente, in quanto Stato terzo, a Orizzonte Europa, Digital Europe, ITER, Euratom e Erasmus+ per il periodo 2021-2027. La mozione è liquidata;
- Politica Estera, Informazione E Consultazione: accolto tacitamente una mozione che chiede al governo di emanare una legge per garantire che in tutti i dipartimenti dell'Amministrazione federale siano introdotte e attuate in modo sistematico procedure uniformi per l'informazione e la consultazione delle commissioni parlamentari competenti per la politica estera, soprattutto per quanto attiene alle "Soft Laws";
- Sostegno Società Civile Iraniana: respinto per 20 voti a 19 una mozione che chiedeva alla Svizzera di sostenere maggiormente la società civile iraniana nella sua lotta per i diritti umani e delle donne. Per la maggioranza e il Consiglio federale, è meglio puntare sulla diplomazia, evitando fughe in avanti;
- Strategia Sovranità Digitale Della Svizzera: adottato un postulato di Heidi Z'Graggen (Centro/UR) che chiede al Consiglio federale di studiare una strategia per la sovranità digitale della Svizzera;
- Armenia: respinto tacitamente un'iniziativa del Canton Ginevra che chiedeva alla Svizzera di mobilitarsi per la sopravvivenza dell'Armenia. L'Assemblea federale avrebbe dovuto condannare l'Azerbaigian, riconoscendo anche ufficialmente il diritto all'autodeterminazione della popolazione della regione del Nagorno-Karabakh, abitata principalmente da armeni. Inoltre, auspicava che il Parlamento prendesse provvedimenti per evitare che la guerra venga finanziata attraverso la vendita di materie prime azere - principalmente petrolio, n.d.r. - in Svizzera;
- Diritto Di Locazione: rinviato in commissione una mozione di Stefan Engler (Centro/GR) che chiede al Consiglio federale, in vista di un possibile aumento del tasso d'interesse di riferimento a più del 2%, di presentare un regolamento sul reddito netto ammissibile per gli immobili residenziali e commerciali che tenga adeguatamente conto anche in termini economici del rapporto tra tasso ipotecario di riferimento e reddito ammissibile;
- Riciclaggio Metalli: adottato per 35 voti a 5 una mozione di Roberto Zanetti (PS/SO) che chiede alla Confederazione di sostenere dell'industria elvetica dell'acciaio e dell'alluminio nel riciclaggio dei metalli. Nella mozione, che dovrà ancora passare al Nazionale, Zanetti sostiene che i produttori nazionali di acciaio e alluminio, come anche le fonderie, sono in grave svantaggio rispetto ai concorrenti stranieri. I motivi sono le misure governative nell'area UE volte a sostenere la decarbonizzazione e gli alti prezzi dell'energia;
Rapporto Con Ue: respinto un'iniziativa parlamentare della Commissione della politica estera del Nazionale che chiedeva al Consiglio federale, nel quadro del dialogo politico strutturato con l'Ue, di chiarire le norme istituzionali per proseguire e agevolare le relazioni con Bruxelles in modo da poter salvaguardare gli interessi della Svizzera;
- Riforma Previdenza Professionale: dopo il Nazionale ieri, approvato (32 voti contro 7 e 3 astensioni) le proposte della Conferenza di conciliazione in merito alla riforma del Secondo pilastro. Il dossier è pronto per le votazioni finali.
Ordine del giorno per venerdì, 17 marzo, 08:15-08:30:
- Votazioni finali