(ats) Per quel che concerne il risparmio di energia, devono essere deducibili dalle imposte anche i costi d'investimento di minore entità e quelli legati alla trasformazione di edifici esistenti. Lo chiede una mozione di Maja Riniker (PLR/AG) approvata oggi dal Consiglio nazionale con 120 voti contro 72.

I costi di risanamento di un tetto esistente possono ad esempio essere dedotti integralmente. Se nel corso dei lavori di risanamento viene ampliato il sottotetto, tale ristrutturazione è però considerata una nuova costruzione (parziale) e, a fini fiscali, non sono ammesse deduzioni. Ciò è in contraddizione con l'obiettivo del legislatore di promuovere i risanamenti energetici, ha spiegato l'argoviese convincendo il plenum.

L'atto parlamentare passa ora al Consiglio degli Stati.