(ats) Nel corso della sessione speciale di oggi, cominciata con un omaggio alla defunta ex consigliera federale Elisabeth Kopp - la prima donna eletta in governo - il Consiglio nazionale ha:

- Infrastruttura Finanziaria: deciso, colmando una lacuna in materia di responsabilità penale nella legge sull'infrastruttura finanziaria, che in futuro le indicazioni false o incomplete che figurano su un prospetto di offerta pubblica d'acquisto potrebbero venir punite con una multa fino a 500 mila franchi. Il dossier va agli Stati;

- Grappe: approvato, con 90 voti contro 78 e 25 astenuti, una mozione di Fabio Regazzi (Centro/TI) che chiede di creare le basi legali affinché anche i piccoli produttori possano detenere una concessione per distillerie domestiche. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Banche 1: approvato, con 101 voti contro 70 e 22 astenuti, una mozione di Prisca Birrer-Heimo (PS/LU) che chiede di vietare il pagamento di bonus alla dirigenza delle banche di rilevanza sistemica. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Banche 2: approvato, con 92 voti contro 82 e 18 astenuti, una mozione di Prisca Birrer-Heimo (PS/LU) che chiede esigenze in materia di fondi propri più elevate per le grandi banche attive a livello globale. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Banche 3: tacitamente approvato, con il sostegno del governo, un postulato di Prisca Birrer-Heimo (PS/LU) che chiede a quest'ultimo di esaminare quali possibilità supplementari occorra concedere all'Autorità di vigilanza sui mercati finanziari (FINMA) affinché possa comminare multe e/o altre sanzioni contro gli istituti finanziari e le persone responsabili che commettono reati;

- Trust: approvato, con 95 voti contro 92 e 2 astensioni, una mozione di Baptiste Hurni (PS/NE) che chiede l'elaborazione di un registro pubblico sugli aventi economicamente diritto di persone giuridiche, trust e altri costrutti giuridici. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Deduzioni Energetiche: approvato, con 120 voti contro 72, una mozione di Maja Riniker (PLR/AG) che mira a rendere deducibili dalle imposte anche i costi d'investimento di minore entità destinati al risparmio di energia e alla protezione dell'ambiente. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Riciclaggio: approvato, con 111 voti contro 80 e 2 astenuti, una mozione di Jon Pult (PS/GR) che chiede di sottoporre il commercio d'arte e le aste pubbliche alla normativa contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Tic: approvato, con 145 voti contro 44 e 4 astenuti, una mozione del gruppo socialista che chiede di elaborare le basi legali volte a proteggere l'infrastruttura critica della Svizzera nel settore delle TIC dall'influenza di altri Stati. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Aventi Economicamente Diritto: approvato, con 95 voti contro 94 e 3 astenuti, una mozione di Manuela Weichelt-Picard (Verdi/ZG) che chiede una revisione legislativa che consenta di ottenere una trasparenza in merito alle partecipazioni estere nelle imprese svizzere. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Laboratorio Democrazia: bocciato, con 106 voti contro 82, una mozione di Natalie Imboden (Verdi/BE) che chiedeva all'Ufficio del Consiglio nazionale di creare un laboratorio per la democrazia (anche in forma digitale). Quest'ultimo avrebbe dovuto fungere da piattaforma di discussione e riflessione sul significato attuale e futuro della Costituzione federale;

- Taiwan: approvato, con 97 voti contro 87 e 8 astenuti, una mozione della sua Commissione della politica estera che chiede di rafforzare le relazioni del Consiglio nazionale con il Parlamento di Taiwan. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Schwytzerdütch: sonoramente bocciato, con 164 voti contro 20 e 2 astenuti, una mozione di Lukas Reimann (UDC/AG), che chiedeva includere il dialetto svizzerotedesco tra le lingue ufficiali dei dibattiti del Consiglio nazionale, accanto al tedesco standard, al francese, all'italiano e al romancio;

- Prodotti Agricoli: approvato due postulati di Anna Giacometti (PLR/GR) e Meret Schneider (Verdi/ZH) che chiedono di accrescere la trasparenza e la verità dei costi dei prodotti agricoli. L'obiettivo è anche aumentare la competitività dei prodotti indigeni rispetto a quelli importati, che non soddisfano gli standard svizzeri;

- Digitalizzazione: approvato, con 110 voti contro 79 e 3 astenuti, una mozione di Judith Bellaïche (PVL/ZH) che chiede al governo di sviluppare una propria posizione nei confronti della regolamentazione europea in materia di digitalizzazione. L'intenzione è quella di impegnarsi attivamente come partner commerciale per rappresentare e difendere gli interessi della Svizzera. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Benessere Degli Animali: approvato, con 100 voti contro 87 e 4 astenuti, una mozione di Christine Badertscher (Verdi/BE) che chiede di considerare il benessere degli animali nel capitolo sulla sostenibilità degli accordi di libero scambio. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Agricoltura: approvato, con 103 voti contro 82 e 6 astensioni, una mozione di Martina Munz (PS/SH) che chiede una modifica d'ordinanza per fare in modo che in futuro il livello dei prezzi dei prodotti agricoli possa essere rilevato separatamente per i seguenti metodi di produzione: convenzionale, bio e label con livello minimo IP-Suisse. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Trasparenza Dei Prezzi: approvato, con 102 voti contro 84 e 5 astenuti, un postulato di Meret Schneider (Verdi/ZH) che chiede al governo di studiare misure per accrescere la trasparenza dei prezzi per i prodotti agricoli nel commercio al dettaglio;

- Studenti: approvato, con 99 voti contro 90 e 3 astenuti, un postulato di Jean-Pierre Grin (UDC/VD) che chiede al governo di spiegare le cause della stagnazione del numero di studenti di architettura, ingegneria civile e geomatica nei politecnici federali. L'esecutivo dovrà anche proporre delle misure per risolvere il problema.

Ordine del giorno di domani, mercoledì 3 maggio (08.00-13.00 e 15.00-21.45):

- Modifica della Legge sulla protezione dell'ambiente (economia circolare);

- interventi parlamentari di competenza del DATEC;

- modifica della Legge sugli agenti terapeutici (approvvigionamento di sangue);

- interventi parlamentari del DFI;

- iniziative parlamentari (con Lex Ucraina).