(ats) Il Consiglio nazionale si è mostrato più prudente del Consiglio degli Stati in merito alla possibile futura galleria multifunzionale - linea ad alta tensione e collegamento ferroviario - del Grimsel (BE/VS). La Camera del popolo ha infatti modificato una mozione degli Stati che voleva accelerare i tempi.

L'atto parlamentare, nella versione uscita dai banchi dei "senatori", invitava il governo a stanziare entro la fine dell'anno i crediti necessari per la progettazione del traforo. Prima di compiere questo passo, il Nazionale vorrebbe però che il progetto venisse studiato in modo approfondito, in particolare per quel che concerne fattibilità e costi.

Da parte sua, il consigliere federale Albert Rösti ha assicurato che in autunno il governo presenterà un messaggio con una prima valutazione dei costi del progetto. Entro il 2026 si conosceranno le stime esatte. Il Parlamento, ha proseguito Rösti, potrebbe quindi decidere se vuole o meno il tunnel del Grimsel quando esaminerà la prossima fase di ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria.

Al voto, la mozione modificata è stata adottata con 91 voti contro 75 e 18 astenuti. I "no" sono giunti essenzialmente dall'UDC, che ha sostenuto come dare la priorità alla galleria del Grimsel ritarderebbe altri importanti progetti come l'aumento delle capacità sulle linee Zurigo-Berna e Losanna-Berna e la realizzazione di grandi progetti infrastrutturali come la stazione passante di Lucerna e il nodo ferroviario di Basilea.

La mozione torna al Consiglio degli Stati.