Il nuovo dispositivo digitale permetterà uno scambio delle comunicazioni necessarie per il controllo e l'eventuale sanzione delle aziende che distaccano lavoratori e dei prestatori di servizi europei indipendenti.
Sulla scia della digitalizzazione, questa piattaforma è una necessità, ha sostenuto Fabio Regazzi (Centro/TI), a nome della commissione preparatoria. Si tratta di definire le interfaccia utilizzabili dagli organi di esecuzione, ha proseguito, precisando che la nuova piattaforma dovrebbe ridurre l'onere di lavoro e gli errori.
In Svizzera i controlli nell'ambito dell'attuazione delle misure di accompagnamento si basano su un sistema duale. Le informazioni raccolte durante i controlli vengono divulgate o trasmesse già oggi fra gli organi competenti. In conformità con la revisione della legge sulla protezione dei dati, la base per la nuova piattaforma e la trasmissione elettronica deve essere sancita nella legge.