La legge approvata oggi è il controprogetto all'iniziativa del PS che chiede di porre un tetto massimo (10% del reddito disponibile) ai premi malattia. Gli Stati si erano già espressi una prima volta negativamente sul controprogetto indiretto elaborato dal Consiglio federale e già accolto dal Consiglio Nazionale.
Oggi, invece, i "senatori" ci hanno ripensato entrando dapprima in materia - 24 voti a 16 e 2 astensioni - su una controproposta che prevede maggiori uscite per i Cantoni, per poi approvare nella votazione finale un disegno di legge che si discosta da quello uscito dalle deliberazioni del Nazionale; quest'ultimo sarà quindi chiamato a riesaminare il dossier.
Per la maggioranza del Consiglio degli Stati - tranne l'UDC e altri "senatori" del Centro e del PLR - dal momento che i premi gravano sempre più sui bilanci delle famiglie devono essere fissati requisiti minimi cantonali per i sussidi alle famiglie, limitando in questo modo l'autonomia dei Cantoni.