- Consuntivo 2022: approvato il consuntivo 2022 della Confederazione. Per la prima volta dal 2005 si registra un deficit strutturale nel bilancio ordinario pari a 1,6 miliardi di franchi, più elevato di quello ammesso dalle direttive del freno all'indebitamento. Il deficit di finanziamento è di 4,3 miliardi. Le ragioni sono da ricondurre alla pandemia e alle misure straordinarie adottate a sostegno delle persone in fuga dall'Ucraina. Il dossier va al Nazionale;
- Preventivo 2023: approvato quasi tutti i crediti supplementari al preventivo 2023 richiesti dal Governo, per complessivi 409,1 milioni di franchi. Quasi la metà dei fondi, 166,1 milioni, sono destinati al settore dell'asilo. Bocciato lo stanziamento di 132,9 milioni richiesti tardivamente dall'Esecutivo per realizzare nuove strutture di accoglienza temporanea per richiedenti asilo e 31,2 milioni per finanziare la compensazione del rincaro del 2,5% per il personale della Confederazione. Il dossier va al Nazionale;
- Iva: adottato tacitamente una mozione che chiede una riforma per fare in modo che le piattaforme di streaming siano sottoposte all'IVA. La revisione della legge attualmente in discussione in Parlamento ha già previsto l'imposizione delle piattaforme di vendita per corrispondenza. Quelle che offrono software, film e musica da scaricare o in streaming hanno invece solo l'obbligo di fornire informazioni. Un'imposizione più completa potrebbe ridurre i vantaggi concorrenziali di cui dispongono. Il Consiglio federale è pronto a studiare la questione. Il dossier va al Nazionale;
- Mobilità: accolto, con 28 voti a 5, una mozione che chiede che siano deducibili fiscalmente i punti di ricarica per le auto elettriche, in modo da incoraggiare i proprietari di edifici a installare strutture di questo tipo e favorire la mobilità elettrica. Il dossier va al Nazionale;
- Finanza Sostenibile: approvato tacitamente una mozione del Nazionale con cui s'intendono migliorare le banche dati utilizzate per gli investimenti nel settore della finanza sostenibile. Il dossier è trasmesso al Consiglio federale;
- Impieghi Decentralizzati: approvato tacitamente una mozione del Nazionale che incarica il Consiglio federale di presentare una strategia che definisca obiettivi e provvedimenti per garantire una più ampia e proporzionata distribuzione dei posti di lavoro dell'Amministrazione federale fra i Cantoni. Da esaminare anche come l'Amministrazione federale possa diventare un datore di lavoro più interessante per le persone che vivono o vorrebbero vivere nelle regioni rurali. Il dossier è trasmesso al Consiglio federale;
- Open Government Data: bocciato, con 23 voti a 9, una mozione che voleva incaricare il Consiglio federale di adottare misure o presentare una revisione normativa affinché le immagini di proprietà della Confederazione fossero più accessibili al pubblico;
- Lavoro Dopo Pensionamento: respinto una mozione che chiedeva provvedimenti affinché i beneficiari di una rendita che continuano a esercitare un'attività lucrativa dopo il raggiungimento dell'età ordinaria di pensionamento godessero di agevolazioni fiscali. La proposta, che era stata accolta dal Nazionale, è pertanto archiviata;
- Indennità E Rincaro: affossato, con 29 voti a 11, una iniziativa del suo Ufficio che chiedeva un progetto di ordinanza per adeguare opportunamente al rincaro le retribuzioni, le indennità e i contributi corrisposti ai parlamentari. La proposta prevedeva una compensazione del 2,5%, come quella versata sugli stipendi del personale della Confederazione per il 2023. Ciò avrebbe comportato spese annue supplementari di circa 1,3 milioni di franchi;
- Rapporti Delegazioni Parlamentari: preso conoscenza di una serie di rapporti di delegazioni parlamentari;
- Alloggio: con 29 voti a 9 non ha dato seguito a un'iniziativa del canton Ginevra che chiedeva di sancire nella legge federale di complemento del Codice civile svizzero un divieto di disdire il contratto di locazione di una persona di oltre 65 anni se tale disdetta è finalizzata unicamente ad aumentare la pigione. Il Nazionale deve ancora esprimersi.
Ordine del giorno di domani (8.15-13 e 15.00-18.00):
- Legge sulla sicurezza delle informazioni (LSIn)
- Sostegno delle grandi manifestazioni sportive internazionali per gli anni 2025-2029, crediti d'impegno
- Legge urgente concernente l'accelerazione di progetti di parchieolici avanzati e di grandi progetti di centrali idroelettriche ad accumulazione
- Modifica della legge sul trasferimento del traffico merci e su un decreto federale concernente il limite di spesa per il promovimento del traffico combinato
- Legge federale sull'approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili, divergenze
- Modifica della legge federale sul materiale bellico