(ats) Nel corso della seduta odierna, il Consiglio nazionale ha:

- Costi Sanitari: deciso, affrontando per la seconda volta il controprogetto indiretto all'iniziativa del Centro per contenere i costi sanitari, di stralciare dal disegno di legge il principio della libertà contrattuale per le analisi di laboratorio. Per il resto ha mantenuto alcune divergenze minori con gli Stati;

- Infanzia: liquidato definitivamente l'iniziativa parlamentare di Matthias Aebischer (PS/BE) per eque opportunità per la prima infanzia. Stando al plenum, e al Consiglio federale, l'iniziativa parlamentare è inutile poiché, nel frattempo, è stato ultimato il progetto relativo alla legge federale concernente il sostegno alla custodia di bambini complementare alla famiglia e ai Cantoni. Questo progetto riprende le richieste della proposta Aebischer e le attua in maniera completa;

- Violenza: accolto per 108 voti a 78 un postulato che chiede al governo di esaminare assieme ai Cantoni quali offerte risultino efficaci nelle diverse regioni in materia di posti di accoglienza per minorenni e giovani adulti vittime di violenza;

- Uguaglianza: bocciato per 93 voti a 87 una mozione che chiedeva al Consiglio federale di adeguare la legge federale sulla parità dei sessi in modo che le organizzazioni mantello per l'uguaglianza potessero essere cofinanziate dalla Confederazione analogamente alle organizzazioni familiari;

- Libertà E Integrità Fisica, Iniziativa Popolare: bocciato, con 140 voti contro 35 e 8 astenuti, l'iniziativa popolare "Per la libertà e l'integrità fisica". La proposta, lanciata dagli ambienti "no-vax", oltre a rimettere in discussione il monopolio statale nell'uso della forza è inutile: già oggi nessuno può essere vaccinato contro la sua volontà, ha sottolineato la maggioranza della Camera del popolo, che ha anche respinto l'eventualità di presentare un controprogetto.

Ordine del giorno per giovedì, 1° giugno (08.00-13.00 e 15.00-19.00):

- Legge federale sulla revisione del diritto penale in materia sessuale (divergenze);

- Consuntivo 2022;

- Prima aggiunta al preventivo 2023;

- Revisione parziale della Legge sull'IVA;

- Doppie imposizioni, convenzione con il Tagikistan;

- iniziative parlamentari.