Sinistra e Verdi Liberali si sono battuti per difendere questa distinzione. Alla luce delle politica di riduzione dell'uso dei pesticidi, sarebbe incoerente per questi preparati beneficiare di un'aliquota ridotta, ha affermato Sophie Michaud-Gigon (Verdi/VD).
È molto difficile distinguere tra pesticidi ecologici e non, ha replicato Markus Ritter (Centro/SG), mentre la ministra delle finanze Karin Keller-Sutter ha insistito sul fatto che è possibile fare una chiara distinzione nell'ordinanza. La sua argomentazione è stata però respinta con 104 voti a 77.
A differenza degli Stati, il Nazionale non ha voluto porre sullo stesso piano tutti i servizi di assistenza e cura a domicilio. Ha preferito attenersi alla legge attuale, in base alla quale solo le organizzazioni senza fini di lucro beneficiano di un'esenzione. La Camera del popolo ha voluto inoltre aggiungere due eccezioni in ambito sanitario.
Il Consiglio degli Stati propone esentare dall'IVA tutti i servizi forniti dalle agenzie di viaggio straniere o svizzere. Il Nazionale ha approvato in linea di principio questa soluzione, aggiungendo però un chiarimento tecnico.
Il plenum ha pure seguito i "senatori" schierandosi a favore dell'esenzione dei servizi forniti tra enti pubblici e fondazioni quando gli enti pubblici sono responsabili di queste entità. Attualmente, l'esenzione fiscale si applica solo se la fondazione o l'istituzione è stata fondata da enti pubblici.
Il dossier torna agli Stati.