(ats) In futuro piccoli progetti infrastrutturali potrebbero essere finanziati da Berna con contributi a fondo perso. Lo prevede la nuova Legge federale sulla politica regionale approvata oggi dal Consiglio nazionale con 123 voti contro 62.

Lo scopo è generare impulsi positivi per lo sviluppo economico delle regioni rurali o di montagna. Il finanziamento di questi progetti infrastrutturali è un elemento della Nuova politica regionale (NPR). Attualmente i progetti vengono finanziai tramite mutui, uno strumento ritenuto valido, ma non adeguato per i piccoli progetti infrastrutturali.

Questi ultimi non generano infatti direttamente flusso di cassa oppure lo fanno soltanto in misura marginale. Tuttavia, per l'economia di una regione anche i piccoli investimenti possono essere importanti, se sul piano commerciale avvantaggiano anche altri attori economici. Con la modifica della legge, questi piccoli progetti infrastrutturali potranno beneficiare, seppure in misura limitata, anche di contributi a fondo perso.

La partecipazione della Confederazione ai contributi a fondo perso ammonterà ad un massimo di 50'000 franchi a progetto. Per i progetti più importanti vanno utilizzati altri canali di finanziamento, ricorrendo al settore privato, alla perequazione finanziaria o eventualmente ai mutui NPR. Da notare che questo approccio è stato testato "con successo" in 16 Cantoni dall'anno 2020.

Durante il dibattito, UDC e PLR hanno espresso il loro scetticismo sul progetto. Dal loro punto di vista occorre lasciare maggiore spazio all'imprenditorialità privata. Per Olivier Feller (PLR/VD) gli strumenti attuali sono sufficienti senza che sia necessario prevedere contributi a fondo perso.

La sinistra da parte sua avrebbe voluto che Berna finanziasse unicamente i progetti "sostenibili e rispettosi del clima e dell'ambiente". Al voto, la proposta di non entrata in materia della destra e l'emendamento rosso-verde sono stati bocciati (rispettivamente con 121 voti a 61 e 98 voti a 86).

Il dossier passa al Consiglio degli Stati.