(ats) Nel corso della seduta odierna, il Consiglio degli Stati ha:

- Tribunale Federale: preso nota del rapporto sull'attività del Tribunale federale per il 2022;

- Rapporto Politica Estera: preso nota del rapporto sulla politica estera 2022;

- Libri Testo Unrwa: bocciato una mozione di Marco Chiesa (UDC/TI) per 29 voti a 5 che chiedeva al Consiglio federale di mettere a disposizione della Commissione di politica estera i libri di testo utilizzati dall'UNRWA nelle sue scuole desinate ai Palestinesi, affinché ci si potesse fare un'idea dei contenuti, da diversi osservatori - secondo Chiesa - giudicati problematici per quanto attiene al rispetto dei diritti umani. Nella sua risposta, il consigliere federale Ignazio Cassis ha ricordato che i libri di testo sono prodotti dall'Autorità palestinese e che l'UNRWA si limita ad utilizzarli nelle scuole che amministra. Seppur consapevole della problematicità di alcuni volumi, il "ministro" degli esteri ha spiegato che è meglio risolvere simili aspetti facendo pressione sulle autorità locali. Ad ogni modo, il Dipartimento federale degli affari esteri può senz'altro mettere a disposizione tali supporti didattici, ha dichiarato Cassis, precisando però che si tratta di 13 mila pagine in totale scritte in arabo;

- Organizzazioni Umanitarie: respinto per 28 voti a 10 una mozione che chiedeva di sospendere l'aiuto allo sviluppo in quei paesi dove si discriminano, per esempio sulla base del genere, le organizzazioni umanitarie;

- Sostegno A Ucraina: rinviato in commissione una mozione di Mathias Zopfi (Verdi/GL) che chiedeva di aiutare l'Ucraina con un pacchetto da 5 miliardi di franchi per i prossimi 5-10 anni. L'atto parlamentare dovrebbe venir trattato in settembre, nel corso della sessione autunnale delle Camere federali. Il Nazionale ha bocciato invece un intervento analogo la settimana scorsa, sostenendo che al momento fosse prematuro fissare una somma per l'Ucraina, da oltre in anno in guerra con la Russia;

- Catastrofi: approvato tacitamente una mozione che mira a fare in modo che, in caso di catastrofi naturali, la popolazione venga avvisata facendo capo alla rete mobile. Il dossier è trasmesso al Consiglio federale, peraltro d'accordo con gli obiettivi dell'atto parlamentare;

- Droni: approvato un postulato di Josepf Dittli (PLR/UR) che chiede al Consiglio federale di presentare un rapporto sull'opportunità per l'esercito di procurarsi un maggior numero di velivoli senza pilota. Dittli ha giustificato il suo intervento con le esperienze raccolte dopo lo scoppio della guerra in Ucraina, dove questi mezzi sono diventati indispensabili per le forze armate. Uno studio è tanto più necessario alla luce del ritardo della Svizzera nel campo dei droni per uso bellico;

- Stranieri E Assistenza: approvato per 23 voti a 20 un'iniziativa parlamentare di Samira Marti (PS/BL) con cui si chiede che gli stranieri in Svizzera da oltre dieci anni non vengano più espulsi solo perché dipendono dall'assistenza. Il dossier ritorna alla commissione competente del Nazionale che potrà ora preparare un progetto di legge;

- Nuovi Modelli Lavorativi: approvato per 26 voti a 16 un'iniziativa parlamentare di Jürg Grossen (PVL/BE) con cui si chiede che le aziende che propongono nuovi modelli d'affari, i tassisti, ma anche gli psicologi, possano ottenere più facilmente lo status di lavoratore autonomo ai fini delle assicurazioni sociali. La commissione del Nazionale può ora elaborare un progetto di legge in tal senso;

- Invalidi Precoci: respinto per 24 voti a 17 un'iniziativa parlamentare di Stefan Engler (Centro/GR) che chiedeva il mantenimento della rendita straordinaria AI per quegli invalidi precoci che si trasferiscono all'estero;

- Cooperazione Nato: accolto tacitamente un postulato che invita il Consiglio federale a studiare una maggiore cooperazione con la Nato senza aderire all'alleanza;

- Tecnologie Informazione: respinto una mozione, poiché in parte superata, che chiedeva al Consiglio federale di acquistare in Svizzera le tecnologie dell'informazione e della comunicazione destinate alla protezione della popolazione;

Ordine del giorno per martedì, 13 giugno, 08.15-13.00:

- Legge federale sulle ferrovie