(ats) Nella sua seduta odierna, il Consiglio nazionale ha:

- Ora Delle Domande: affrontato la tradizionale "Ora delle domande";

- Politica Regionale: approvato, con 123 voti contro 62, la nuova Legge federale sulla politica regionale. In futuro piccoli progetti infrastrutturali potrebbero essere finanziati da Berna con contributi a fondo perso. Lo scopo è generare impulsi positivi per lo sviluppo economico delle regioni rurali o di montagna. Il dossier va agli Stati;

- Iniziativa Pensioni: approvato, con 146 voti contro 30 e 11 astenuti, una mozione d'ordine della sua Commissione della sicurezza sociale del Consiglio nazionale (CSSS-N) che chiede di continuare già domani le discussioni in merito all'iniziativa "Per una previdenza vecchiaia sicura e sostenibile (Iniziativa sulle pensioni)", che chiede di portare per tutti l'età pensionabile a 66 anni. Ciò significa de facto che la Camera del popolo rinuncia all'elaborazione di un controprogetto;

- Strategia Economica Esterna: accolto - con 132 voti contro 51 - un postulato della sua Commissione della politica estera che chiede un rapporto complementare alla strategia della politica economica esterna pubblicata dal Consiglio federale;

- Imprese Sociali: approvato, con 93 voti contro 80 e 10 astenuti, una mozione di Nik Gugger (PEV/ZH) che chiede di adeguare il quadro normativo concernente la promozione dell'imprenditoria sociale, in particolare mettendo a punto una base legale che consenta il riconoscimento e il finanziamento delle imprese sociali. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Rapporto Tribunale Federale 2022: preso atto del rapporto 2022 del Tribunale federale (TF);

- Mozioni E Postulati 2022: preso atto del rapporto sulle mozioni e i postulati dei Consigli legislativi 2022;

- Utilizzo Secondario Dati: approvato una mozione della sua Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura che chiede di istituire in una legge quadro le basi legali che consentano di sviluppare e realizzare rapidamente infrastrutture specifiche per l'utilizzo secondario dei dati in settori strategicamente rilevanti. Gli Stati devono ancora esprimersi;

- Ricorsi Votazioni Federali: tacitamente approvato una mozione del "senatore" Hans Stöckli (PS/BE) che domanda al Consiglio federale di modificare l'iter del ricorso sulle votazioni federali sopprimendo l'obbligo di ricorrere al governo cantonale. Il fatto che i ricorrenti debbano in ogni caso presentare un ricorso al governo cantonale anche se quest'ultimo non è competente nel merito, rappresenta un ostacolo inutile per i cittadini e una perdita di tempo. L'atto parlamentare è trasmesso al governo con l'incarico di attuarlo;

- Diritto Di Voto Ai 16Enni: sconfessato - per la terza volta - la sua Commissione delle istituzioni politiche (CIP-N) e ribadito, con 98 voti contro 93, che il diritto di voto va portato a 16 anni. La CIP-N dovrà ora preparare un progetto di legge al plenum per attuare l'iniziativa parlamentare di Sibel Arslan (Verdi/BS) che chiede appunto di abbassare di due anni l'età minima per esercitare tale diritto ;

- Aels/Parlamento Europeo: tacitamente preso atto del rapporto sulla Delegazione parlamentare svizzera presso l'Associazione europea di libero scambio (AELS) e il Parlamento europeo ;

- Assemblea Parlamentare Osce: tacitamente preso atto del rapporto della Delegazione parlamentare svizzera presso l'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE) ;

- Consiglio D'europa: tacitamente preso atto del rapporto della Delegazione parlamentare svizzera presso il Consiglio d'Europa;

- Unione Parlamentare: tacitamente preso atto del rapporto della Delegazione parlamentare presso l'Unione parlamentare internazionale;

- Assemblea Francofonia: tacitamente preso atto del rapporto della Delegazione presso l'Assemblea parlamentare della Francofonia;

- Assemblea Nato: tacitamente preso atto del rapporto della Delegazione svizzera presso l'Assemblea parlamentare dell'Organizzazione del Trattato atlantico del Nord (Nato);

- Relazioni Paesi Limitrofi: tacitamente preso atto del rapporto annuale sull'attività delle delegazioni permanenti per la cura delle relazioni con i Paesi limitrofi;

- Assemblea Parlamentare Ocse: tacitamente preso atto del rapporto della Delegazione parlamentare svizzera presso presso l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE);

- Barbabietole Da Zucchero: tacitamente bocciato, come fatto in precedenza anche dagli Stati, una iniziativa cantonale di Friburgo che intendeva impedire la scomparsa della barbabietola da zucchero in Svizzera consentendo l'impiego di determinati insetticidi, ormai vietati, per combattere il giallume virotico, una malattia grave. Le richieste dell'iniziativa sono state giudicate superate;

- Sanità E Cantoni: tacitamente bocciato, come fatto in precedenza anche dagli Stati, una iniziativa cantonale di Vaud che chiedeva una modifica legislativa affinché i Cantoni potessero esprimersi prima dell'approvazione delle tariffe dei premi malattia. Quanto chiesto è già stato ripreso nella mozione "Ripristinare la trasparenza sui costi della salute", già approvata dal Parlamento;

- Riserve Casse Malati: bocciato, come fatto in precedenza anche dagli Stati, tre iniziative cantonali - due di Vaud e una di Basilea Città - che chiedevano di ridurre le riserve in eccesso delle casse malattia. Le proposte vodesi non contengono nuovi elementi rispetto alle iniziative di Ticino, Ginevra, Giura, Friburgo e Neuchâtel, recentemente bocciate.

Ordine del giorno di martedì 13 giugno (08.00-13.00):

- Iniziativa popolare "Per una previdenza vecchiaia sicura e sostenibile (Iniziativa sulle pensioni)";

- interventi parlamentari di competenza del DFI;

- interventi parlamentari di competenza del DEFR.