Tra gli atti parlamentari rinviati in commissione per un esame preliminare figura pure una mozione dello stesso Noser che chiede di consentire il versamento dei bonus ai collaboratori delle banche "too big to fail" (troppo grandi per fallire), soltanto se l'istituto finanziario consegue degli utili, limitandolo al 15% di questi ultimi.
Anche le mozioni di Thomas Minder (Indipendente/SH), Jakob Stark (UDC/TG) e Carlo Sommaruga (PS/GE) concernono le parti variabili delle retribuzioni. Minder propone che i bonus non possano superare il doppio dello stipendio fisso che ricevono i collaboratori interessati. Per Stark, la rimunerazione annuale non dovrebbe superare i 3-5 milioni di franchi, bonus compresi.
Dal canto suo, Sommaruga chiede di adeguare le basi legali per le banche di rilevanza sistemica, affinché non possa essere versato un bonus ai dirigenti - in particolare al Ceo, al presidente del consiglio di amministrazione, ma anche i responsabili della gestione dei rischi - se la loro banca beneficia di una garanzia pubblica.
Marco Chiesa (UDC/TI) chiede invece al Consiglio federale di adottare misure adeguate per fare in modo che la maggioranza dei cda delle grandi banche di rilevanza sistema abbia la cittadinanza svizzera e il domicilio della Confederazione. Il "senatore" ticinese domanda inoltre un ridimensionamento dei "too big to fail" al fine di non far più correre rischi alla società.
Tramite un postulato Heidi Z'Graggen (Centro/UR) chiede invece delle garanzie sull'indipendenza degli organi di revisione esterna. A suo avviso, spetta alla FINMA designarli e non alla banca sottoposta a revisione, al fine di evitare conflitti di interesse.
Resta ora da vedere quali di queste otto proposte verranno adottate. Il Consiglio federale non si è sbilanciato troppo sul tema, rinviando a un rapporto che trasmetterà al Parlamento nel 2024, quando si conosceranno anche i risultati della Commissione parlamentare d'inchiesta voluta dalle Camere federali per chiarire le cause che ha portato alla fusione tra UBS e Credit Suisse con la garanzia statale.