(ats) Concentrarsi ancora di più sul rafforzamento della competitività delle piccole e medie imprese (PMI) e delle regioni. È quanto si prefigge il messaggio relativo alla promozione economica per il periodo 2024-2027 approvato oggi dal Consiglio degli Stati.

Rispetto al disegno del Governo, che prevedeva un credito globale di 646 milioni di franchi, i "senatori" hanno innalzato i mezzi a disposizione (672 milioni). In particolare, il plenum ha deciso di concedere più mezzi a Svizzera Turismo (246 milioni invece di 233 milioni) e alla politica regionale (230 milioni invece di 217,3 milioni). Il tentativo di ridurre i mezzi alla promozione delle esportazioni - 94,8 milioni invece di 99,1 - è stato respinto.

Più nel dettaglio, il progetto dell'esecutivo si pone come obiettivo di migliorare le condizioni quadro per le PMI, rafforzare le regioni, contribuire allo sviluppo sostenibile, sfruttare le opportunità offerte dalla digitalizzazione nonché rendere più attraenti la piazza economica e quella turistica. Per raggiungerli, la Segreteria di Stato dell'economia e una serie di organizzazioni incaricate hanno definito 23 attività concrete, che porteranno avanti in parte in collaborazione con i Cantoni e altri partner.

In materia di PMI la priorità risiede nel potenziamento di EasyGov.swiss, lo sportello unico di Confederazione, Cantoni e Comuni per le imprese, che può contribuire in modo decisivo a sgravare le imprese a livello amministrativo, ha spiegato in aula il consigliere federale Guy Parmelin. Le sue prestazioni dovranno vedere un'ulteriore espansione per rispondere al fabbisogno delle imprese di maggiori prestazioni elettroniche da parte delle autorità.

Nel turismo, le priorità a livello di contenuto risiedono nell'ulteriore promozione degli investimenti, nello sviluppo sostenibile nonché nella trasformazione digitale del turismo. Altro aspetto rilevante è rappresentato dalla realizzazione del Recovery Plan per il rilancio del turismo svizzero, che punta a contrastare le ripercussioni della pandemia di Covid-19.

Il 2024 segna l'inizio del terzo Programma pluriennale della durata di otto anni per la Nuova politica regionale (2024-2031). Le priorità di promozione tematiche finora attive ("industria" e "turismo") saranno portate avanti. Particolare importanza sarà data anche allo sviluppo sostenibile e all'economia locale.

L'offerta a sostegno dell'economia d'esportazione dovrà inoltre essere ulteriormente sviluppata a seconda delle necessità e nei mercati importanti saranno identificate ulteriori opportunità commerciali.