(ats) Trasporto su richiesta o mobilità condivisa vanno incoraggiati: è il succo di una mozione del Nazionale approvata oggi anche dal Consiglio degli Stati per 22 voti a 17. La Confederazione dovrà elaborare un piano nazionale in materia.

La mozione di Barbara Schaffner (Verdi liberali/ZH) è stata sostenuta da una parte del PLR e del Centro, dal PS e dai Verdi. Per la consigliera nazionale, le offerte innovative inerenti la mobilità vanno incoraggiate, giacché il trasporto su strada è responsabile di quasi il 40% delle emissioni di CO2 in Svizzera.

Olivier Français (PLR/VD) si è schierato per la mozione la quale chiede "semplicemente di limitare gli ostacoli amministrativi alle nuove opzioni di mobilità". L'obiettivo è quello di fare il punto sulla situazione circa le differenti offerte per poi promuovere nuove abitudini

La competente commissione aveva raccomandato di respingere la mozione. L'atto parlamentare, benché persegua un obiettivo lodevole, è inutile poiché si stanno già sostenendo iniziative e programmi di ogni tipo, ha osservato Stefan Engler (Centro/GR) a nome della commissione. Non v'è quindi bisogno di un piano d'azione.

Il piano per offerte di mobilità "innovative, collettive e sostenibili" dovrebbe essere messo a punto col coinvolgimento di Cantoni e Comuni. Per raggiungere l'obiettivo prefissato si dovranno adeguare le normative allo scopo di promuovere progetti pilota e l'effettiva introduzione di questi servizi.