Nel testo dell'atto parlamentare, la Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura del Nazionale (CSEC-N), all'origine del progetto, ricorda che le alte scuole pedagogiche richiedono oggi di norma una maturità liceale. Gli altri devono fare un esame d'ammissione.
Per la CSEC-N, non è però giusto che i titolari di una maturità professionale debbano seguire lo stesso corso preparatorio e sostenere lo stesso esame di ammissione dei candidati senza maturità professionale. Ciò non tiene conto del fatto che i primi vantano ampie conoscenze generali acquisite con la maturità professionale. Proprio in tempi di penuria di insegnanti, queste persone sono assolutamente necessarie al sistema formativo.
La formazione fornita nella formazione professionale non è sufficiente per accedere alle alte scuole pedagogiche, soprattutto in termini di cultura generale e lingue straniere, ha però sostenuto oggi Mathilde Crevoisier Crelier (PS/JU). A suo avviso non si deve creare disparità di trattamento per una singola professione.
"Non dobbiamo cedere alle emozioni", ha sostenuto da parte sua il consigliere federale Guy Parmelin. "Le materie insegnate nelle diverse filiere non sono identiche", ha aggiunto il ministro della formazione invitando il plenum ad aspettare i risultati di postulato sul tema già approvato dal Parlamento.