(ats) Nella sua seduta odierna, il Consiglio degli Stati ha;

- Politica Regionale: approvato all'unanimità la nuova Legge federale sulla politica regionale. In futuro piccoli progetti infrastrutturali potrebbero essere finanziati da Berna con contributi a fondo perso. Lo scopo è generare impulsi positivi per lo sviluppo economico delle regioni rurali o di montagna. Il dossier è pronto per le votazioni finali;

- Promozione Economica: tacitamente rinunciato agli aumenti chiesti in prima lettura per Svizzera Turismo e politica regionale (e bocciati dal Nazionale) in merito al messaggio relativo alla promozione economica per il periodo 2024-2027. Il credito globale approvato ammonta a circa 646 milioni di franchi. Il dossier è definitivamente adottato;

- Alloggio 1+2: approvato due modifiche di legge che hanno come obiettivo semplificazioni formali nel diritto della locazione. Per comunicare gli aumenti di affitto previsti in un accordo sulle pigioni scalari sarà sufficiente la forma scritta. Sarà inoltre ammessa la riproduzione meccanica della firma sul modulo ufficiale. L'oggetto è pronto per le votazioni finali;

- Alloggio 3: approvato un'iniziativa parlamentare del Nazionale che introduce regole più restrittive per quanto riguarda le sublocazioni. Consente in particolare ai proprietari di rifiutare il subaffitto se dura più di due anni. L'oggetto è pronto per le votazioni finali;

- Alloggio 4: accolto una modifica di legge relativa al diritto di locazione, scaturita da un'iniziativa parlamentare dell'ex consigliere nazionale ticinese Giovanni Merlini (PLR). Il progetto mira a semplificare la cessazione del contratto per bisogno proprio del proprietario o dei suoi familiari. L'oggetto è pronto per le votazioni finali;

- Esposizione Nazionale: approvato, con 24 voti contro 15 e 3 astenuti, una mozione della sua Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura che chiede al governo di fissare le condizioni quadro per la prossima Esposizione nazionale, che si terrà nel prossimo decennio. L'esecutivo dovrebbe in particolare definire una procedura di selezione entro l'estate 2026, qualora i vari progetti attuali non dovessero accordarsi. Berna dovrebbe inoltre rendere nota la sua volontà di finanziamento del progetto scelto entro la fine del 2026, e non entro il 2028 come annunciato dallo stesso esecutivo in marzo. Il Nazionale deve ancora esprimersi;

- Partenariato Sociale E Ue: tacitamente bocciato una mozione della Commissione della politica estera del Nazionale che chiedeva al governo di discutere con le parti sociali le rivendicazioni che Berna dovrà portare a Bruxelles in materia di protezione dei salari e delle istituzioni sociali. Per i "senatori" la proposta porterebbe a una perdita di fiducia dell'UE e a confusione nelle relazioni politiche interne. Inoltre, alle parti sociali verrebbe attribuito un diritto di veto discutibile dal punto di vista istituzionale;

- Riserve Per Imprese: tacitamente bocciato una mozione del consigliere nazionale Olivier Feller (PLR/VD), che chiedeva di incoraggiare le imprese a costituire riserve per meglio affrontare future crisi. Secondo i "senatori", se si intende rafforzare ulteriormente la resilienza delle aziende, occorre privilegiare altri mezzi più efficaci rispetto a quelli previsti dalla mozione;

- Maturità Professionale E Docenti: bocciato, con 26 voti contro 5 e 3 astenuti, una mozione della Commissione della scienza, dell'educazione e della cultura del nazionale che, per lottare contro la carenza di insegnanti, voleva ammettere alle alte scuole pedagogiche senza dover sostenere esami le persone in possesso di un diploma di maturità professionale;

- Benessere Degli Animali: tacitamente modificato una mozione di Christine Badertscher (Verdi/BE) che chiede di considerare il benessere animare nei futuri accordi di libero scambio dell'AELS. L'atto parlamentare torna al Nazionale;

- Digitalizzazione: bocciato, con 22 voti contro 16, una mozione della consigliera nazionale Judith Bellaïche (PVL/ZH) che chiedeva al Governo di sviluppare una propria posizione nei confronti della regolamentazione europea in materia di digitalizzazione. La maggioranza dei "senatori" ha ritenuto che non c'era un'urgente necessità di intervento.

Ordine del giorno di domani (08.15-13.00):

- modifica della legge sulla sicurezza delle informazioni (Introduzione dell'obbligo di segnalare ciberattacchi a infrastrutture critiche, divergenze);

- credito d'impegno per lo sgombero dell'ex deposito di munizioni di Mitholz;

- interventi parlamentari di competenza del DDPS;

- legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili;

- interventi parlamentari di competenza del DATEC.