Grazie all'ILR, l'assicurazione contro la disoccupazione (AD) permette ai datori di lavoro di mantenere i propri collaboratori anche quando l'azienda si trova in difficoltà economiche. Per le imprese di tirocinio però, formare gli apprendisti in un periodo di crisi può essere una sfida: quando i formatori sono assenti a causa del lavoro ridotto, i tirocinanti rischiano infatti di non essere più seguiti con le dovute attenzioni.
Per assicurare la qualità della formazione professionale di base, il Consiglio federale ha dunque proposto una modifica della LADI. La nuova disposizione intende consentire ai formatori che percepiscono un'ILR di continuare a istruire e seguire i giovani qualora la loro formazione non possa essere garantita in altro modo.
Durante la pandemia, la legge e l'ordinanza Covid-19 avevano già previsto una simile regolamentazione dell'assicurazione contro la disoccupazione per garantire il mantenimento di una formazione professionale di base qualitativa, ha spiegato Andreas Glarner (UDC/AG) a nome della commissione. I costi supplementari sono stimati in 1,4 milioni di franchi annui, ha precisato il ministro dell'economia Guy Parmelin.
La regolamentazione in questione ha tuttavia effetto fino alla fine del 2023. Con la modifica appena proposta, nel 2024 l'AD disporrà quindi di una nuova disposizione per le aziende di tirocinio colpite dal personale in lavoro ridotto.