(ats) La seduta odierna del Parlamento è iniziata a Camere riunite. L'Assemblea federale ha:

- Tribunale Brevetti: rieletto il presidente Mark Schweizer, il giudice ordinario Tobias Bremi e gli altri 38 giudici non di carriera del Tribunale federale dei brevetti che si sono nuovamente candidati per il periodo amministrativo 2024-2029. Sono inoltre stati eletti come giudici non di carriera con formazione tecnica Susanne Finklenburg, Stephan Kessler, Lorena Pittico e Susanna Ruder;

- Tf: eletto Matthias Kradolfer (PLR) (203 voti ricevuti su 206 schede valide) e Rolf von Felten (Centro) (206 su 206) giudici ordinari del Tribunale federale per il resto del periodo amministrativo 2021-2026;

- Tf: eletto Caroline Schär (PS) (197 voti ricevuti su 208 schede valide) quale giudice non di carriera di lingua tedesca e Serge Segura (PLR) (201 su 208) quale giudice non di carriera di lingua francese del Tribunale federale per il rimanente periodo amministrativo 2021-2026.

Il Consiglio nazionale in seguito ha:

- Pianificazione Del Territorio: tacitamente eliminato le due divergenze rimanenti in merito alla revisione della Legge sulla pianificazione del territorio. In particolare, le zone speciali che i Cantoni potranno designare nei loro piani regolatori potranno essere ubicate su tutto il territorio e non solo nelle aree montane. L'oggetto è quindi pronto per le votazioni finali;

- Alloggi: affrontato una sessione straordinaria denominata "abitare e affittare", nel corso della quale ha bocciato quattro mozioni della sinistra che chiedevano un controllo degli affitti (periodico, a campione e per regioni), una moratoria sugli aumenti delle pigioni, provvedimenti urgenti per fermare tali incrementi o ancora misure a favore di alloggi a prezzi moderati. Respinta anche una mozione dell'UDC per considerate illegali le disdette dei contratti d'affitto se finalizzate unicamente a dare alloggio a richiedenti l'asilo o persone ammesse temporaneamente. Tacitamente accolto invece un postulato di Leo Müller (Centro/LU), che incarica il Consiglio federale di esaminare la possibilità di creare una base legale per l'introduzione di un obbligo di assunzione di spese moderate in caso di opposizioni;

- Traffico Dati: tacitamente accolto e trasmesso al governo un postulato della sua Commissione della politica di sicurezza con cui si incarica di illustrare quali tecnologie possano essere impiegate per proteggere dai ciberattacchi nei settori critici il traffico dati dell'Amministrazione federale;

- Legge Parlamento: approvato una modifica della Legge sul Parlamento volta a semplificare e uniformare la procedura di corapporto parlamentare nelle Commissioni delle finanze (CdF). In futuro le CdF dovranno potersi esprimere anche sui progetti del Consiglio federale e delle commissioni tematiche che disciplinano le entrate della Confederazione o che comportano uscite vincolate significative. Il Nazionale ha invece bocciato - con 92 voti contro 86 e 8 astenuti - la modifica delle basi legali sulle quali poggia l'esame del preventivo. Lo scopo era consentire una maggiore coordinazione nella procedura d'adozione dei tre principali decreti federali che costituiscono il preventivo (decreto federale Ia concernente il preventivo, decreto federale Ib concernente i valori di pianificazione nel preventivo e decreto federale II concernente il piano finanziario). L'oggetto passa agli Stati;

- Tetti Verdi: approvato, con 162 voti contro 16 e 9 astenuti, una mozione di Greta Gysin (Verdi/TI) che chiede al governo di modificare alcune ordinanze per dare ai cantoni la possibilità di introdurre deduzioni fiscali riferite a lavori di inverdimento di tetti e facciate. La misura favorisce il calo dell'inquinamento atmosferico e sonoro, una diminuzione della velocità di deflusso delle acque, un miglioramento della biodiversità nelle città e una riduzione della temperatura dell'ambiente esterno, ha spiegato la ticinese. Pur non nascondendo il suo scetticismo, la consigliera federale Kain Keller-Sutter si è detta disposta, qualora il parlamento lo ritenesse necessario, a esaminare la questione. La ministra delle finanze si riserva tuttavia la possibilità di presentare una modifica della mozione al Consiglio degli Stati, a cui passa adesso l'atto parlamentare;

- Migrazione: affrontato una sessione straordinaria denominata "Immigrazione e asilo", nel corso della quale ha bocciato due mozioni UDC ("No a una Svizzera con 10 milioni di abitanti", e eseguire procedure d'asilo all'estero), adottato una mozione PLR (arginare la migrazione secondaria) e un postulato del Centro (valutare le proposte di riforma del sistema europeo comune d'asilo);

- Interessi Di Mora: approvato, con 106 voti contro 57 e 6 astenuti, una modifica del Codice delle obbligazioni che vuole rivedere il modo di calcolare i tassi di mora applicati dalla Confederazione alle imprese. Concretamente, la revisione, che applica una iniziativa parlamentare di Fabio Regazzi (Centro/TI), sostituisce l'interesse moratorio attualmente pari al 5% con uno calcolato in modo variabile in base al Saron (Swiss Average Rate Overnight). La maggiorazione massima rispetto all'interesse di mercato dovrebbe essere di 2 punti percentuali, il Consiglio federale proponeva 3 punti. Consiglio federale che in realtà avrebbe preferito rinunciare alla riforma e restare allo status quo. Il dossier passa agli Stati;

- Contraffazioni: approvato all'unanimità un disegno di legge che introduce una procedura semplificata per la distruzione di merce contraffatta che giunge in Svizzera all'interno di piccole spedizioni. Il dossier passa agli Stati;

- Persone Non Binarie: approvato, con 106 voti contro 54 e 5 astenuti, un postulato della sua Commissione degli affari giuridici che chiede al governo di redigere un rapporto sulle misure che consentirebbero di migliorare la situazione delle persone non binarie senza che sia necessario, sul piano giuridico, abbandonare il principio di binarismo dei sessi;

- Vigilanza Mpc: approvato senza opposizioni un postulato della sua Commissione della gestione che chiede al governo di esaminare in che misura il diritto vigente consenta, in linea di principio, di esercitare la vigilanza sui procuratori federali straordinari nominati dall'autorità di vigilanza sul Ministero pubblico della Confederazione (AV-MPC) e quale sarebbe la portata di tale vigilanza.

Ordine del giorno di domani, giovedì 28 settembre (08.00-13.00 e 15.00-19.00):

- Obiettivi 2024 del Consiglio federale. Spiegazione del presidente della Confederazione;

- modifica della legge sull'assicurazione malattie (Misure di contenimento dei costi – Pacchetto 2);

- interventi parlamentari di competenza del DFI;

- rapporto sullo stato attuale delle relazioni Svizzera-UE;

- Regolamento del Consiglio nazionale (Sottocommissione permanente per le questioni europee della Commissione della politica estera del Consiglio nazionale);

- Legge sul Parlamento (Rapporto programmatico);

- interventi parlamentari di competenza del DFGP;

- interventi parlamentari di competenza dell'Ufficio;

- iniziative parlamentari (stralcio e proroga);

- petizioni.