(ats) Nella sua seduta odierna, il Consiglio nazionale ha:

- Obiettivi Cf: preso atto degli obiettivi del Consiglio federale per il 2024;

- Sanità: approvato, con 131 voti contro 28 e 32 astenuti, il secondo pacchetto di misure volte a contenere i costi sanitari. Il disegno di legge discusso oggi mirava anche a promuovere le reti di cure. Tutte le prestazioni erogate dalla rete avrebbero dovuto figureranno su un'unica fattura, come se fossero dispensate da un unico fornitore di prestazioni, ma - con 117 voti contro 67 e 7 astenuti - il Nazionale ha respinto la proposta. Il pacchetto prevede poi anche un accesso rapido e più conveniente a medicamenti innovativi e costosi. Inoltre viene adeguato il disciplinamento delle prestazioni dei farmacisti. Previste anche nuove prestazioni a favore delle future mamme. L'oggetto passa ora al Consiglio degli Stati;

- Gravidanza: tacitamente bocciato, al pari degli Stati, una iniziativa cantonale di Vaud che chiedeva una modifica della LAMal per fare in modo che le spese relative alla gravidanza siano interamente a carico dell'assicurazione malattie senza franchigia né aliquota percentuale. Tale rivendicazione è stata ripresa dal secondo pacchetto di misure volte a contenere i costi sanitari approvato stamane;

- Medici Rurali: adottato, con 100 voti contro 78 e 3 atenuti, un postulato di Christine Bulliard-Marbach (Centro/FR) che chiede un rapporto sulle cure mediche di base nelle zone rurali e nelle regioni di montagna;

- Relazioni Svizzera-Ue: preso nota del rapporto del Consiglio federale sullo stato delle relazioni tra la Svizzera e l'UE. Sebbene il documento abbia portato poche novità in termini di contenuti, si è sviluppato un vivace dibattito in aula a poche settimane dalle elezioni. Ad eccezione dell'UDC, tutti i partiti hanno chiesto al Consiglio federale rapidità nell'affrontare il dossier europeo circa un eventuale accordo istituzionale; tra la Svizzera e l'Ue;

- Sottocommissione Politica Estera: approvato un'iniziativa parlamentare per 108 voti a 68 volta ad istituire una sottocommissione permanente in seno alla Commissione di politica estera del Nazionale, responsabile di seguire da vicino gli sviluppi giuridici dell'Ue;

- Rapporti Con Ue: approvato per 131 voti a 45 un'iniziativa parlamentare che propugna un'aggiunta alla Legge sul Parlamento affinché quest'ultimo possa ricevere in tempo utile un rapporto dal Consiglio federale su tutte le associazioni che intende realizzare con i programmi e le agenzie dell'UE in settori che non rientrano nell'accesso al mercato interno (Erasmus+, Copernicus, Horizon Europe, ecc.);

- Patrimoni Russi: approvato per 123 voti a 55 cinque mozioni che chiedono al Governo di impegnarsi a livello internazionale per l'elaborazione di una base legale che consenta di sequestrare i patrimoni riconducibili allo Stato russo affinché possano essere utilizzati per la ricostruzione dell'Ucraina. Il dossier va agli Stati;

- Petizioni: esaminato, e non dato seguito, a tutta una serie di petizioni;

Ordine del giorno di domani, ultimo giorno di sessione:

- Cerimonia di chiusura della 51a legislatura;

- interventi parlamentari non controversi;

- votazioni finali.