(ats) La prima sessione della nuova legislatura, la 52esima, si è aperta oggi a Berna con il discorso del decano del Consiglio nazionale, il presidente dell'Alleanza del Centro, Gerhard Pfister, che ha invitato i parlamentari ad agire di fronte alle crescenti crisi.

"Appartengo a quella generazione di svizzeri la cui vita sembrava segnata da un perpetuo senso di sicurezza e prosperità", ha affermato lo zughese, citando lo scrittore austriaco Stefan Zweig.

Ma il mondo è cambiato. Con gli attentati dell'11 settembre 2001, il fallimento di Swissair, la crisi finanziaria del 2008, la pandemia di coronavirus, la guerra in Ucraina e il crollo del Credit Suisse, le falle sono diventate più appariscenti, ha messo in guardia Pfister.

Dobbiamo riconoscerle e prenderle sul serio, ha aggiunto, ricordando come le leggi e le istituzioni siano garanti della democrazia svizzera. Il dibattito parlamentare, questo privilegio democratico, è essenziale se vogliamo agire a nome del popolo e del mondo di domani.