(ats) Affrontando il preventivo 2024 della Confederazione, già rivisto al ribasso dal Consiglio federale per motivi finanziari, il Consiglio degli Stati ha deciso comunque oggi di ritoccare verso l'alto i mezzi per l'agricoltura, la politica regionale e il traffico viaggiatori, tagliando invece sui finanziamenti per l'aiuto sociale destinato ai richiedenti asilo. Così come uscito dalle deliberazioni odierne, il budget non rispetta il freno all'indebitamento.

Tenuto conto di quest'ultimo aspetto, il plenum ha stabilito il blocco dei crediti per 34 voti a 11. Ciò significa che non si potrà spendere più di quanto iscritto a bilancio. Non sono comprese le uscite per le organizzazioni internazionali, le assicurazioni sociali, gli interessi passivi e i contributi ai Cantoni. Va detto che il preventivo deve ancora passare sui banchi del Nazionale che potrà rivedere al ribasso - o al rialzo - determinate voci di bilancio.

Per quanto riguarda l'agricoltura, il plenum ha deciso di non tagliare - come previsto dal governo - sui finanziamenti destinati alla protezione delle greggi dagli attacchi del lupo. Più mezzi, anche se per cifre di qualche milione, a vantaggio delle razze animali svizzere, del vino e delle barbabietole da zucchero.

Poiché una maggioranza crede che il mondo contadino abbia già contribuito al risanamento delle finanze federali, i "senatori" hanno stabilito di mantenere i pagamenti diretti allo stesso livello del preventivo 2023 (+55 milioni).

Contrariamente alle raccomandazioni della commissione preparatoria, il plenum ha poi voluto concedere più mezzi alla politica regionale (25 milioni come chiesto dal governo) e al traffico regionale viaggiatori. Circa quest'ultima voce di bilancio, diversi rappresentanti dei Cantoni discosti o con una topografia particolare, come i Grigioni di Stefan Engler (Centro), hanno perorato più mezzi - 55 milioni - per un settore che rischia di dover tagliare nell'offerta, aumentando nel contempo le tariffe, qualora dovesse passate la linea rigorista.

La guerra a Gaza fra l'esercito israeliano e il movimento Hamas non lascia indifferente il parlamento. Stamane, affrontando il preventivo 2024 della Confederazione, il Consiglio degli Stati ha deciso all'unanimità di innalzare i mezzi destinati alla protezione delle minoranze religiose, leggi comunità israelita, per un importo di 2,5 milioni di franchi.

Il plenum ha poi provveduto a vari tagli rispetto alle proposte del governo decidendo che anche l'Assemblea federale debba partecipare agli sforzi di riduzione dei costi della Confederazione (taglio trasversale del 2% circa pari a -2,2 milioni). Tagli anche per il Tribunale federale e il Tribunale amministrativo federale (-1,5%, ovvero -1,6 milioni, rispettivamente -1,3 milioni).

Per non sovraccaricare le finanze federali è stato respinto un aumento ulteriore del contributo al settore dei Politecnici federali per il 2024 (25 milioni) soprattutto perché questo settore registra riserve dell'ordine di 1,4 miliardi di franchi. Decurtati - 30 milioni in meno - i mezzi destinati ai Cantoni per l'aiuto sociale destinato ai rifugiati o alle persone ammesse provvisoriamente.