(ats) È cominciato stamane al Consiglio degli Stati il dibattito, che proseguirà domani, riguardante la nuova legge sulla protezione dell'ambiente. Il progetto governativo prevede il risanamento dei siti inquinati, in particolare quelli dove giocano regolarmente i bambini. Altre novità concernono la protezione dal rumore.

Circa quest'ultimo aspetto, stamane i "senatori" hanno respinto con 31 voti a 11 una proposta della sinistra che avrebbe voluto fissare valori di immissioni sonore fastidiose fra le 22.00 e le 07.00 del mattino e fra le 06.00 e le 07.00, in quest'ultimo caso per il traffico aereo.

Attualmente, questo passaggio della legge stipula che "i valori limite delle immissioni per il rumore e le vibrazioni sono stabiliti in modo che, secondo la scienza o l’esperienza, le immissioni inferiori a tali valori non molestino considerevolmente lapopolazione".

In generale, il progetto di legge si propone di migliorare le possibilità di uno sviluppo centripeto degli insediamenti, proteggendo al contempo la popolazione contro il rumore. Nell'ambito della pianificazione di spazi residenziali aggiuntivi in zone esposte a rumore, si dovrà ad esempio prevedere spazi aperti tranquilli per lo svago delle persone.

Altra novità: il disegno di legge contiene un inasprimento delle norme di diritto penale volte a combattere la criminalità organizzata introducendo il reato di "crimine ambientale".

Per quanto attiene ai siti inquinanti, la commissione preparatoria è contraria a stabilire un obbligo per i parchi giochi come auspicato dal Consiglio federale. Preferisce lasciare ai Cantoni la competenza di proteggere i bambini limitando ad esempio l'uso dei siti interessati.

Con ogni probabilità, su raccomandazione della commissione preparatoria, la Camera dei cantoni stralcerà quindi il principio secondo cui i Cantoni debbano prevedere prestazioni finanziarie per il risanamento di parchi giochi e giardini privati e anche la possibilità di indennizzo da parte della Confederazione. Il plenum dovrebbe anche esonerare i proprietari dei siti dall'obbligo di sostenere le spese di risanamento di parchi giochi, aree verdi e giardini.