(ats) È ripreso al Consiglio nazionale il dibattito - iniziato giovedì - sul preventivo 2024 della Confederazione. Tra le decisioni già prese oggi, spiccano i 55 milioni di franchi in più desinati al traffico viaggiatori. "No" invece all'accelerazione dell'aumento delle spese militari.

In merito a quest'ultimo punto, Mauro Tuena (UDC/ZH) ha chiesto - giovedì nella prima parte del dibattito - che il previsto aumento delle spese destinate all'esercito a una quota dell'1% del PIL venga effettuato entro il 2030 come proposto dagli Stati, e non entro il 2035 come vorrebbe il Consiglio federale. "È in gioco la sicurezza del nostro Paese, la sicurezza dei nostri cittadini", ha sostenuto.

Oggi la consigliera federale Karin-Keller Sutter ha replicato ricordando come la decisione di spalmare l'incremento su più anni è necessario visto lo stato delle finanze federali. "Dobbiamo fare attenzione a non indebitarci eccessivamente", ha aggiunto Peter Schilliger (PLR/LU).

In merito ai maggiori fondi per il traffico viaggiatori, già approvati dagli Stati, Claudia Friedl (PS/SG) ha sostenuto - giovedì - come questi siano necessari affinché gli abitanti di tutte le regioni possano beneficiare di uno sviluppo dei trasporti pubblici. Beat Flach (PVL/AG) ha da parte sua detto come aumentare le sovvenzioni dell'agricoltura per risparmiare sui trasporti non sarebbe il modo migliore per trovare una soluzione consensuale che vada a vantaggio di tutto il Paese.

Oggi Karin-Keller ha ricordato come l'anno scorso e quest'anno gli importi per il trasporto regionale di passeggeri siano già stati aumentati a causa della pandemia. "Si è trattato di anni eccezionali e gli importi supplementari non dovrebbero essere considerati come una nuova normalità", ha sostenuto. "Anche i Cantoni devono abituarsi al fatto che le casse federali hanno alcuni limiti e che non è possibile continuare a prelevare fondi", ha aggiunto, invano.