(ats) Nel corso della seduta odierna, il Consiglio degli Stati ha:

- Scorte Obbligatorie: deciso di aumentare il limite di credito destinato ai mutui per coprire l'ampliamento e i costi correnti di tutte le scorte obbligatorie in Svizzera. Il limite di credito dovrebbe passare dagli attuali 540 milioni di franchi - che scadono nel 2024 - a 750 milioni, per una durata estesa a dieci anni (2025 al 2034). Il dossier va al Nazionale;

- Tecnologie Verdi: bocciato tacitamente una mozione di Sophie Michaud Gigon (Verdi/VD) che chiedeva di sviluppare un programma di fideiussioni che accordasse alle PMI prestiti senza interessi o a tasso ridotto per gli investimenti nelle tecnologie verdi, nei processi di lavoro e di produzione che riducono le emissioni o nella digitalizzazione. Il dossier è liquidato;

- Prezzi: approvato per 25 voti a 19, dopo il Nazionale, una mozione di Christa Markwalder (PLR/BE) che chiede di rivedere le disposizioni dell'ordinanza sull'indicazione dei prezzi in modo da consentire l'autocomparazione senza che siano fissati limiti di tempo, in particolare per gli articoli di stagione come i capi di abbigliamento. La commissione preparatoria e il Governo chiedevano la bocciatura di questo atto parlamentare;

- Endometriosi: respinto per 23 voti a 11 e 9 astenuti una mozione che chiedeva al Consiglio federale di attribuire un mandato specifico al Fondo nazionale svizzero per la ricerca volto a rafforzare lo studio dell'endometriosi;

- Regolamentazione: approvato lo stralcio delle mozione PLR che voleva introdurre un freno alla regolamentazione per arginare i costi normativi;

- Abitazioni: approvato tacitamente un postulato che chiede al Consiglio federale di studiare se il sostegno diretto della proprietà abitativa, sospeso, possa essere riattivato nella legge che promuove un'offerta di alloggi a pigioni e prezzi moderati al fine di consentire l'acquisto da parte di privati di proprietà abitative per il fabbisogno personale, come previsto dalla Costituzione. Tale postulato si basa sul fatto che è sempre più difficile per i privati acquistare una casa o un appartamento;

- Piccole E Medie Imprese: approvato tacitamente un postulato che chiede al Consiglio federale di redigere un rapporto che faccia luce sui possibili effetti diretti e indiretti delle nuove direttive europee e internazionali in ambito ESG (ambiente, società e governance) sulle PMI svizzere. Il rapporto dovrà chiarire quali sfide specifiche si pongono, in particolare per le PMI svizzere che intendono introdurre gli standard ESG, e quali possibilità esistono sul piano federale per sostenere la loro introduzione. Il Governo dovrà inoltre illustrare in che modo altri Paesi con sistemi giuridici simili trattano le direttive internazionali ESG;

- Pediatria: respinto per 23 voti a 20 un postulato di Maya Graf (Verdi/BL) che chiedeva al Governo di esaminare in che modo potesse garantire, in collaborazione con i Cantoni e con gli istituti interessati, che tutte le scuole professionali (scuole specializzate superiori [SSS], scuole universitarie professionali [SUP] con bachelor, bachelor of science o master of science) proponessero un ciclo di studio in ambito pediatrico incentrato sulla salute dei bambini, degli adolescenti, delle donne e della famiglia;

- Vendita Online: accolto per 34 voti a 8 un postulato che incarica l'esecutivo di presentare un rapporto nel quale evidenzi le modifiche di legge necessarie al fine di garantire l'applicazione del principio di causalità alle restituzioni effettuate nell'ambito della vendita per corrispondenza online. Oltre alle disposizioni vincolanti, occorrerà esaminare l'opportunità di introdurre incentivi finanziari quali ad esempio una tassa d'incentivazione. Concretamente si tratta di contrastare i resi gratuiti, ossia la restituzione di merce acquistata su Internet che molto spesso viene distrutta. Lo studio dovrebbe esaminare se non sia il caso di correggere questi falsi incentivi a livello legislativo introducendo ad esempio una tassa, applicata sotto forma di tassa di restituzione al momento di effettuare l'ordine e in seguito rimborsata qualora il cliente decida di tenere i prodotti ordinati invece che di restituirli. In questo modo si creerebbe una situazione di parità tra i rivenditori al dettaglio online e quelli stazionari. Nel caso di questi ultimi, infatti, i clienti devono sempre recarsi sul posto per restituire un prodotto assumendosi dunque i costi in prima persona (tempo e trasporto);

- Emissioni: respinto un'iniziativa di Ginevra che propugna la riduzione delle emissioni nocive per il clima. Il dossier va al Nazionale;

- Zone Edificabili: respinto un'iniziativa del canton Vallese che chiede al Parlamento di inserire nella legislazione un termine di prescrizione per le costruzioni fuori dalle zone edificabili fissato a un massimo di 30 anni; i Cantoni devono però avere la possibilità di prevedere termini più brevi.

Ordine del giorno per martedì, 12 dicembre, 08:15-13:00:

- Legge sul diritto internazionale privato

- Interessi di mora in linea con i tassi di mercato. Iniziativa Regazzi (non entrata nel merito)

- Vietare l'organizzazione "Hamas". Mozione