(ats) Nel corso della seduta odierna, il Consiglio nazionale ha:

- Finanziamento Ospedali (Monismo): eliminato le due principali divergenze con gli Stati circa il finanziamento uniforme delle cure ambulatoriali e stazionarie. Attualmente i Cantoni - ossia i contribuenti - finanziano almeno il 55% delle cure stazionarie, mentre il resto è a carico delle casse malattia, ossia degli assicurati. Nel settore ambulatoriale, il 100% dei costi è coperto dall'assicurazione sanitaria obbligatoria. Oggi la Camera del popolo ha stabilito, in linea con gli Stati, che i Cantoni si accolleranno il 26,9% dei costi ambulatoriali. Infine, il Nazionale, al pari dei "senatori", ha deciso di mantenere al 45% la remunerazione a carico delle casse dei costi generati dagli ospedali e dalle case per partorienti che non figurano in nessun elenco cantonale. Il Nazionale avrebbe voluto innalzare questa quota al 70%. Il dossier ritorna agli Stati per un'ultima divergenza, poiché non vuole chiedere - contrariamente ai "senatori" - l'attuazione dell'iniziativa per cure infermieristiche forti prima dell'entrata in vigore della legge in discussione;

- Compensazione Rischi E Scambio Dati: approvato - con 132 voti e 62 astenuti - una revisione della Legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal), secondo la quale in futuro anche le persone residenti all'estero, in particolare i frontalieri tedeschi e francesi, assicurati presso una cassa malattia elvetica dovrebbero venir inclusi nel calcolo della compensazione dei rischi. Dovrà inoltre essere introdotto anche uno scambio elettronico di dati tra Cantoni e assicuratori in base a una procedura uniforme, simile a quella già esistente nell'ambito della riduzione dei premi. Il dossier passa ora agli Stati ;

- Assegni Familiari E Perequazione Oneri: approvato una revisione legislativa per 161 voti a 34 (suddivisi tra UDC e PLR) in base alla quale i Cantoni dovrebbero in futuro applicare la perequazione completa degli oneri tra le casse di compensazione per gli assegni familiari. L'idea è fare in modo che tali assegni vengano finanziati in parti uguali da tutti i datori di lavoro e i lavoratori indipendenti. Il dossier ritorna agli Stati per una divergenza che riguarda l'entrata in vigore del nuovo meccanismo (2 o 3 anni dall'entrata in vigore della modifica di legge);

- Cartella Elettronica Pazienti: approvato - con 116 voti con 75 e 2 astenuti - un pacchetto di 30 milioni di franchi richiesto dal Consiglio federale per il progetto relativo alla continuazione della cartella informatizzata del paziente (CIP). Soltanto l'UDC vi si è opposta e ha tentato invano di bocciarne l'entrata nel merito. Il dossier passa ora agli Stati ;

- Pensionati Poveri: accolto - con 168 voti e 18 astensioni - una mozione di Melanie Mettler (PVL/BE) che domanda al Consiglio federale di aumentare le pensioni per gli anziani in difficoltà. Il dossier va al Consiglio degli Stati;

- Congedo Da Berset: reso omaggio - con una "standing ovation" - ad Alain Berset. Per il consigliere federale friburghese si trattava infatti dell'ultima apparizione alla Camera del popolo in veste di responsabile del Dipartimento federale dell'interno.

Ordine del giorno di mercoledì 18 dicembre (14.30-19.00):

- Ora delle domande (fino alle 15.30);

- Preventivo 2024 con piano integrato dei compiti e delle finanze 2025-2027 (continuazione);

- Approvazione della Convenzione di Strasburgo del 2012 sulla limitazione della responsabilità nella navigazione interna e modifica della legge federale sulla navigazione marittima sotto bandiera svizzera;

- Interventi parlamentari di competenza del DFAE;

- Interventi parlamentari di competenza del DEFR.