(ats) Non ci sarà alcuna Giornata nazionale per i familiari assistenti. Lo ha stabilito oggi il Consiglio degli Stati che ha respinto una mozione di Pierre-Yves Maillard (PS/VD) con 24 voti a 15. Nel frattempo, dieci Cantoni si sono uniti per organizzare una giornata intercantonale il 30 ottobre.

Secondo la Camera dei Cantoni, la designazione di giornate nazionali non rientra nelle competenze del Consiglio federale. Per questo non va creato un precedente. Una simile iniziativa dovrebbe essere lasciata alle organizzazioni attive in questo campo.

Nel suo intervento, Maillard ha sottolineato come vi sia un interesse pubblico nel sostenere i familiari che si prendono cura di un parente. Se monetizzato, un simile impegno può essere stimato in 3,7 miliardi di franchi all'anno e consente alle persone assistite di continuare a vivere a casa propria. Una giornata nazionale consentirebbe di dimostrare il riconoscimento che la società e lo Stato porta a queste persone, informandole anche sul sostegno disponibile.

Inaugurata nel 2012 nel canton Vaud, alla Giornata dei familiari assistenti si sono uniti nel frattempo altri Cantoni: Ginevra, Friburgo, Neuchâtel, Vallese, Giura, Ticino, Berna, Grigioni e Basilea Città. Il Consiglio federale è disponibile a far partecipare il Governo o i dipartimenti federali competenti alle attività e agli eventi previsti per l'occasione.