Il Governo dovrà concludere più accordi di riammissione con Paesi terzi. I rimpatri volontari dovrebbero inoltre essere ulteriormente incoraggiati.
L'autore della mozione, il "senatore" Werner Salzmann (UDC/BE) aveva chiesto inizialmente che Berna intensificasse anche le sanzioni contro i Paesi d'origine non cooperativi in questo ambito (riducendo gli aiuti allo sviluppo o imponendo sanzioni sui visti ad esempio).
Tuttavia, la Camera del popolo non ha voluto spingersi così lontano. La consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider ha fatto notare che la Svizzera, rispetto ad altri Paesi europei, ha buoni risultati per quanto riguarda l'espulsione dei criminali. La ministra di giustizia e polizia si è detta disposta a sostenere la mozione ammorbidita in alcuni punti.
Al voto, nonostante l'opposizione dell'UDC, il Consiglio nazionale ha approvato - con 127 voti contro 67 - la mozione nella sua versione modificata.
Il dossier ritorna così al Consiglio degli Stati.