(ats) Nella sua seduta odierna, il Consiglio degli Stati ha:

- Preventivo 2024: fatto un passo verso la Camera del popolo, nell'esame del preventivo 2024 della Confederazione, per quel che concerne l'UNRWA e la politica regionale. I "senatori" non hanno invece ceduto sull'esercito. Il dossier torna agli Stati;

- Autotrasportatori: approvato all'unanimità la modifica della Legge federale sull'accesso alle professioni di trasportatore su strada. Concretamente, le imprese attive nel trasporto professionale transfrontaliero dovranno avere obbligatoriamente un licenza anche per i mezzi di 2,5 tonnellate (oggi il limite è di 3,5). Il dossier torna al Nazionale per l'esame delle divergenze;

- Ferrovia 1: completato la cosiddetta "Prospettiva Ferrovia 2050" con nuovi progetti, da inserire nelle fase di ampliamento 2025 (FA 2025) e 2035 (FA 2035). Tra questi figurano il completamento del tunnel di base del Lötschberg e una galleria di circa nove chilometri tra Morges e Perroy, sulla tratta Losanna - Ginevra. Gli Stati hanno anche approvato - all'unanimità - i relativi crediti, che passano da 6,400 a 6,765 miliardi di franchi per la FA 2025, e da 12,890 a 15,845 miliardi per la FA 2035. Il dossier va al Nazionale;

- Ferrovia 2: approvato, con 33 voti contro uno e tre astenuti, una mozione di Mathias Zopfi (Verdi/GL) che chiede di mantenere, nel quadro della FA 2035, i collegamenti senza cambi da Glarona verso Rapperswil (SG) e Zurigo. Il Nazionale deve ancora esprimersi;

- Ferrovia 3: approvato, con 26 voti contro 5 e 2 astenuti, una mozione dell'ex "senatore" Olivier Français (PLR/VD), che chiede di aumentare la ridondanza e le capacità sulla linea ferroviaria tra Losanna e Ginevra. Il Nazionale deve ancora esprimersi;

- Bosco: approvato, con 31 voti contro 4 e 3 astenuti, una mozione di Daniel Fässler (Centro/AI) sulla gestione delle foreste, che chiede di proseguire anche in futuro le misure introdotte nel periodo 2020-2024 (cura del bosco finalizzata alla stabilità, taglio di sicurezza nei boschi ricreativi e rigenerazione forestale in funzione del clima). Il credito per il periodo 2025-2028 andrebbe poi aumentato di 25 milioni di franchi all'anno per finanziare i programmi "Bosco di protezione", "Biodiversità del bosco" e "Gestione del bosco". Il Nazionale deve ancora esprimersi;

- Sport Alla Tele: bocciato, con 18 voti contro 16 e una astensione, una mozione di Carlo Sommaruga (PS/GE) che chiedeva di includere la parità tra sport maschile e femminile nel prossimo rinnovo della concessione SSR. Per la maggioranza l'ente radiotelevisivo sta già facendo sforzi nella direzione auspicata dal ginevrino. L'atto parlamentare è quindi stato giudicato superfluo;

- Littering: bocciato, con 20 voti contro 12 e 5 astenuti, una mozione dell'ex consigliere nazionale Jean-Pierre Grin (UDC/VD), che chiedeva una campagna nazionale d'informazione sul littering. Come sottolineato dal consigliere federale Albert Rösti, il tema è di competenza cantonale. Inoltre, per contrastare il fenomeno diverse organizzazioni stanno già conducendo campagne contro l'abbandono di rifiuti, come l'Unione svizzera dei contadini e il Centro svizzero di competenza contro il littering, ha aggiunto il ministro dell'ambiente;

- Organismi Invasivi: approvato, con 30 voti contro 5 e 7 astenuti, una mozione di Peter Hegglin (Centro/ZG) che chiede al Governo di adottare metodi di trattamento efficaci per contrastare gli organismi invasivi, in particolare la drosofila del ciliegio e il calabrone asiatico. Il Nazionale deve ancora esprimersi;

- Api: approvato, con 35 voti contro 5 e 2 astenuti, una mozione di Peter Hegglin (Centro/ZG) che chiede di garantire l'impollinazione da parte degli insetti, soprattutto tramite api selvatiche e mellifere. Se necessario, il governo dovrà creare la base giuridica che ancora manca. Il Nazionale deve ancora esprimersi;

- A1: trasmesso, con 31 voti contro 12, , con l'incarico di attuarla, una mozione di Erich Hess (UDC/BE) che chiede tre corsie per senso di marcia sull'autostrada A1 nei tratti Berna-Zurigo e Losanna-Ginevra;

- Riparazione: bocciato, con 27 voti contro 12 e una astensione, un postulato dell'ex "senatrice" Lisa Mazzone (Verdi/GE) che chiedeva un rapporto sui vari strumenti di sostegno alla riparazione come i "bonus di riparazione" esistenti in altri Paesi. La maggioranza ha ritenuto che la Confederazione ha già adottato misure in tal senso. Inoltre il tema è trattato dall'iniziativa parlamentare "Rafforzare l'economia circolare svizzera" attualmente in discussione in Parlamento.

Ordine del giorno di domani, mercoledì 20 dicembre (08.15.13.00):

Assemblea Federale

- Tribunale militare di cassazione. Rinnovo integrale 2024-2027;

- Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza. Elezione per il periodo 2024-2027;

- Tribunale penale federale. Presidente e vicepresidente 2024-2025;

- Tribunale amministrativo federale. Elezione di due membri;

- Tribunale amministrativo federale. Vicepresidente 2024.

Consiglio Degli Stati

- Sessione straordinaria "Prassi in materia d'asilo riguardo alle donne afghane";

- interventi parlamentari di competenza del DFGP.