- Tribunale Militare Cassazione: rieletto - con 226 voti su 233 schede valide - il presidente del Tribunale militare di cassazione, Stefan Wehrenberg, e i sette giudici che si ripresentavano per il periodo 2024-2027. Un nuovo giudice supplente è stato eletto - con 234 voti su 234 schede valide - nella persona di Dieter Eglin (UDC), attuale presidente del Tribunale cantonale di Basilea Campagna;
- Incaricato Protezione Dati: eletto per la prima volta (per il periodo 2024-2027) l'Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza nella persona di Adrian Lobsiger. Ha ricevuto 217 voti su 236 schede valide (19 quelle bianche, 2 quelle nulle). In precedenza il cosiddetto "Mister dati" era nominato dal Consiglio federale;
- Tribunale Penale Federale: rieletto - con 228 voti su 228 schede valide (9 erano bianche) - Alberto Fabbri alla carica di presidente e - con 226 voti su 226 schede valide (9 erano bianche) - Joséphine Contu Albrizio alla carica di vicepresidente del Tribunale penale federale per il periodo di funzione 2024-2025;
- Tribunale Amministrativo Federale: eletto - con 209 voti su 209 schede valide (28 erano bianche) - Stephan Metzger (UDC) giudice di lingua tedesca presso il Tribunale amministrativo federale (TAF) di San Gallo per il restante periodo amministrativo 2019-2024. Il posto di lingua italiana è stato invece rimesso a concorso a causa dello scarso numero di dossier ricevuti;
- Tribunale Amministrativo Federale Bis: eletto - con 158 voti su 159 schede valide (75 erano bianche) - Claudia Cotting-Schalch vicepresidente del Tribunale amministrativo federale per il resto del periodo amministrativo 2023-2024 ;
In seguito il Consiglio nazionale ha:
- Preventivo 2024: mantenuto, nell'esame del preventivo 2024 della Confederazione, le divergenze che l'oppongono agli Stati e che concernono esercito, politica regionale e UNRWA. Il dossier va in Conferenza di conciliazione;
- Revisione Legge Co2: approvato - dopo oltre sei ore di dibattiti - con 136 voti contro 34 (dai banchi dell'UDC) e 26 astenuti (in provenienza dai Verdi) - una revisione della legge sul CO2, con la quale si prevede che entro sette anni le emissioni di gas serra dovranno essere dimezzate rispetto al valore registrato nel 1990. Il Consiglio degli Stati, a cui ritorna il dossier per l'esame delle divergenze, aveva fatto altrettanto in settembre. Elaborato dopo il "no" incassato in votazione popolare nel giugno 2021, il progetto si riallaccia alla vigente legge sul CO2, prorogata dal Parlamento fino al 2024, e prevede misure per il periodo dal 2025 al 2030;
- Frontiere: trattato una interpellanza urgente di Céline Amaudruz (UDC/GE) che voleva sapere perché il Consiglio federale non agisce più fermamente contro la migrazione illegale. Nella sua risposta, la ministra di giustizia e polizia Elisabeth Baume-Schneider ha ribadito che secondo le disposizioni di Schengen è possibile ripristinare i controlli alle frontiere solo in caso di grave minaccia per l'ordine pubblico o la sicurezza interna. "Per il Governo - ha proseguito la giurassiana - è più efficace arginare l'immigrazione irregolare rafforzando la cooperazione transfrontaliera e di polizia". Inoltre, le riforme attualmente in discussione a livello europeo "renderanno possibile un sistema più resiliente e in grado di reagire alle crisi", ha aggiunto la consigliera federale;
- Carico Autoveicoli: approvato - con 189 voti contro uno e una astensione - lo stanziamento di altri 46 milioni di franchi per il risanamento degli impianti d'importanza nazionale destinati al carico di autoveicoli. Il finanziamento si aggiunge ai 60 milioni approvati dal Parlamento nel 2018 e interessa in particolare i treni navetta che transitano nelle gallerie del Lötschberg, della Furka, della Vereina e del Sempione. Il dossier va agli Stati;
- Controllo Sorgenti: approvato, con 177 voti contro 11 e una astensione, un postulato della sua Commissione dell'economia e dei tributi che chiede di valutare la creazione di una strategia nazionale tesa a garantire che le sorgenti di acqua potabile e minerale nonché gli impianti di approvvigionamento idrico restino di proprietà svizzera;
- Lamal. Neutralità Dei Costi: tacitamente trasmesso al Hoverno, con l'incarico di attuarla, una mozione della Commissione della sicurezza sociale e della sanità degli Stati che chiede di verificare la neutralità dei costi (per i Cantoni e le assicurazioni) dopo l'introduzione del finanziamento uniforme delle prestazioni sanitarie secondo la LaMal. Se necessario, il Consiglio federale dovrà proporre un adeguamento della legge.
Ordine del giorno di giovedì 21 dicembre (08.00-12.00):
- Legge sull'energia (modifica);
- "Una stanza del silenzio a Palazzo federale" (mozione Cattaneo);
- Preventivo 2024 con piano integrato dei compiti e delle finanze 2025-2027 (dopo conferenza di conciliazione);
- Iniziative parlamentari.