(ats) Il Consiglio federale, in collaborazione con i Cantoni, stilerà un bilancio globale del tracciamento dei contatti realizzato durante la pandemia di coronavirus. Oggi il Consiglio degli Stati ha accolto tacitamente un postulato in tal senso della sua Commissione della gestione.

La sfida principale nell'attuazione del "contact tracing" in Svizzera riguarda il coordinamento a livello sovracantonale, ha spiegato Marco Chiesa (UDC/TI) a nome della commissione. Il Consiglio federale deve collaborare con i Cantoni per sviluppare un sistema di tracciamento che possa essere applicato a livello cantonale, regionale e nazionale. L'obiettivo è di prevenire ulteriori infezioni.

L'attuazione del tracciamento dei contatti è di competenza dei Cantoni, come stabilito dalla legge sulle epidemie. Tuttavia, è necessario rafforzare il coordinamento a livello regionale e persino nazionale. La Confederazione e i Cantoni dovrebbero valutare insieme le strutture adeguate da attuare per garantire il "contact tracing" a livello sovracantonale.

L'efficacia del tracciamento dei contatti dipende dall'utilizzo da parte dei Cantoni e della Confederazione di sistemi informatici armonizzati che consentano un rapido scambio di dati. È necessario prendere in considerazione la creazione di una banca dati comune tra la Confederazione e i Cantoni, che consenta di tracciare le catene di trasmissione a livello nazionale.