(ats) I brevetti svizzeri devono essere resi più attrattivi e la legge deve essere adeguata agli standard internazionali. In particolare, le PMI e i singoli inventori dovranno seguire una procedura meno onerosa. Il Consiglio degli Stati ha approvato oggi all'unanimità un progetto di revisione in tal senso.

Attualmente la validità di un brevetto svizzero rimane incerta. A differenza degli uffici dei brevetti di molti altri Paesi, l'Istituto federale della proprietà Intellettuale (IPI) non esamina le novità e l'attività inventiva quando concede un brevetto. Ottenere un brevetto europeo è più costoso, il che induce alcuni a rinunciare, a spiegato Matthias Michael (PLR/ZG) a nome della commissione.

Secondo il progetto di revisione, che risponde a una richiesta del Parlamento, l'IPI dovrà effettuare una ricerca sullo stato delle tecnica per ogni domanda. Per le PMI e i singoli inventori, in particolare, il brevetto sottoposto a un esame completo costituirà un'alternativa pratica e vantaggiosa, equivalente al brevetto europeo.

I "senatori" hanno apportato una sola modifica al progetto di legge. Il Consiglio degli Stati ha respinto il diritto di ricorso delle organizzazioni previsto nella revisione. Ha invece optato per un regolamento che consente a terzi di presentare un ricorso contro i motivi di esclusione previsti. In linea di principio, tale ricorso non avrà un effetto sospensivo, ma l'organo di ricorso potrà concederlo in casi eccezionali.

Il dossier passa ora al Consiglio nazionale.