- Scorte Obbligatorie: approvato un aumento del credito destinato ai mutui per coprire l'ampliamento e i costi correnti di tutte le scorte obbligatorie in Svizzera, che passerà dagli attuali 540 milioni di franchi a 750 milioni. Questa modifica legislativa era già stata accolta dagli Stati in dicembre;
- Lavoro Part-Time: approvato, con 130 voti contro 61 e una astensione, un postulato di Nicolò Paganini (Centro/SG) che chiede di esaminare in un rapporto gli effetti della tendenza all'aumento del lavoro a tempo parziale sullo sfruttamento del potenziale di forza lavoro nazionale. Il documento dovrà anche mostrare come incentivare gradi di occupazione più elevati dove. Riducendo il lavoro a tempo parziale "volontario", sostiene il sangallese, si contribuirebbe infatti a risolvere il problema della carenza di forza lavoro;
- Taiwan: approvato, con 96 voti contro 86 e 9 astenuti, una mozione dell'ex consigliere nazionale Mustafa Atici (PS/BS) che chiede di consolidare e approfondire la cooperazione con Taiwan nel campo della scienza, della tecnologia, dell'innovazione e della cultura. Par farlo occorrerà un accordo tra due organizzazioni private, ossia il Trade Office of Swiss Industries di Taipei e la Taipei Cultural and Economic Delegation in Svizzera. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Biodiversità: approvato, con 94 voti contro 89 e 7 astenuti, una mozione di Jean-Pierre Grin (UDC/VD) che chiede di rinunciare alla nuova misura del 3,5% di SPB (superfici per la promozione della biodiversità) sulla superficie coltiva aperta che dovrebbe entrare in vigore quest'anno. La misura compromette il grado di autoapprovvigionamento della Svizzera, che sta già diminuendo di anno in anno, ha sottolineato il vodese convincendo il plenum. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Mercato Automobilistico: approvato, con 141 voti contro 41 e 7 astenuti, una mozione di Nik Gugger (PEV/ZH) che chiede l'introduzione di misure per evitare l'introduzione unilaterale del modello delle agenzie nel mercato automobilistico. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Carta Di Debito: accolto per 125 voti a 60 una mozione di Vincent Maitre (Centro/GE) che chiede un progetto normativo che punti all'abolizione della commissione interbancaria per le operazioni di pagamento con carta di debito. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Agricoltura Di Montagna: accolto per 167 voti a 21 un postulato di Christine Bulliard-Marbach (Centro/FR), con cui si incarica di rilevare, data la sempre più frequente siccità, il fabbisogno finanziario per il rinnovo e l'eventuale ampliamento delle infrastrutture di approvvigionamento idrico alle aziende di montagna e alpestri. L'oggetto viene trasmesso al Consiglio federale;
- Tutela Civili: approvato per 94 voti a 91 (sette astensioni) una mozione del gruppo dei Verdi liberali che domanda misure per garantire che, nell'esportazione di materiale di difesa per i conflitti armati, la tutela della popolazione civile abbia un peso maggiore rispetto alla violazione del principio della parità di trattamento delle parti belligeranti garantito dal diritto della neutralità. L'oggetto passa agli Stati;
- Formazione Professionale: approvato per 153 voti a 39 un postulato di Philippe Nantermod (PLR/VS), che chiede di esaminare le misure che possono rafforzare e garantire a medio e lungo termine l'attrattiva della formazione professionale per i giovani che hanno concluso la scuola dell'obbligo. L'oggetto viene trasmesso al Consiglio federale;
- Armi: deciso di mantenere immutate le attuali disposizioni che regolano l'esportazione di materiale bellico, in particolare il divieto di riesportare verso Paesi coinvolti in un conflitto armato. Il Nazionale, respingendo con 130 voti contro 56 e 6 astenuti una mozione di Ida Glanzmann-Hunkeler (Centro/LU), ha ritenuto che l'abolizione di questi vincoli contravviene al principio di parità di trattamento, sancito dalla Convenzione dell'Aia alla quale la Svizzera è vincolata in qualità di Stato neutrale;
- Voto Ai 16Enni: stralciato dal ruolo un'iniziativa parlamentare di Sibel Arslan (Verdi/BS) che voleva abbassare il diritto di voto e di elezione a livello nazionale a 16 anni. Si trattava della quarta volta che l'oggetto veniva sottoposto al plenum, che nelle precedenti tre, al contrario di oggi, aveva sconfessato la Commissione delle istituzioni politiche (CIP-N), ferma nella sua opposizione al progetto;
- Diritto Penale Minorile: approvato una modifica del Codice penale e del diritto penale minorile che contempla l'introduzione dell'internamento per i minorenni fra i 16 e i 18 anni colpevoli di assassino. "Sì" anche alla disposizione che proibisce congedi non accompagnati a chi è sottoposto a internamento o a una pena detentiva. Il dossier torna agli Stati per l'esame delle divergenze;
- Interessi Di Mora: stabilito, per 126 voti a 58, che non vi è necessità di modificare il sistema per il calcolo dell'interesse moratorio, ribaltando, dopo il no degli Stati e seguendo il parere della sua commissione preparatoria, una decisione presa in settembre. Il progetto, che attua un'iniziativa parlamentare di Fabio Regazzi (Centro/TI), prevedeva di sostituire l'attuale interesse moratorio del 5% con uno variabile, che tenga conto dei tassi di mercato vigenti. L'oggetto è liquidato;
- Fedpol: approvato di misura - 92 voti a 91 e due astenuti - un postulato della sua Commissione delle finanze che chiede una verifica esterna della situazione delle risorse dell'Ufficio federale di polizia (Fedpol). Si tratta in particolare di verificare se gli effettivi, approvati dal Parlamento in sede di preventivo, siano sufficienti per consentire a Fedpol di adempiere il suo mandato legale. Nel caso contrario occorrerebbe immaginare una riorganizzazione interna. Per il consigliere federale Beat Jans la richiesta era superflua in quanto Fedpol è sottoposto in modo continuo a verifiche e adeguamenti.
Ordine del giorno di domani, giovedì 29 febbraio (08.00-13.00):
- Revisione parziale legge sui prodotti del tabacco;
- Finanziamento transitorio cartella informatizzata del paziente, divergenze;
- Legge federale sul sistema nazionale di consultazione degli indirizzi delle persone fisiche;
- Interventi parlamentari di competenza del DFI;
- Iniziative parlamentari.