Peter Hegglin (Centro/ZG), intervenendo a nome della commissione, ha affermato che questa misura rappresenterebbe un passo indietro in termini di politica agricola e comporterebbe un maggiore onere amministrativo.
Un simile provvedimento ostacolerebbe le possibilità del formaggio svizzero sui mercati di esportazione, ha affermato dal canto suo Benedikt Würth (Centro/SG), aggiungendo che bisogna tenere presente l'intera catena del valore e non introdurre nuova burocrazia.
Werner Salzmann (UDC/BE) ha invece parlato di una misura pratica ed efficace, sottolineando che la Confederazione potrebbe delegare gran parte del controllo all'industria. Con questo testo, la Confederazione può migliorare la situazione dei produttori di latte senza spendere più soldi, ha sottolineato il democentrista bernese.
La situazione dei produttori di latte è estremamente difficile, ha dichiarato il sindacalista Pierre-Yves Maillard (PS/VD). L'obiettivo di questo testo è garantire che le risorse pubbliche impiegate siano realmente indirizzate ai produttori.