(ats) Nel corso della seduta odierna, il Consiglio degli Stati ha:

- Sminamento Umanitario: approvato tacitamente una mozione, modificata, del Consiglio nazionale che chiede al Consiglio federale di preparare un programma internazionale per la rimozione delle mine e delle munizioni inesplose in Ucraina, fornendo un sostanziale sostegno finanziario, materiale e di personale. La mozione ritorna alla Camera del popolo dal momento che il plenum desidera che si ricorra in via preferenziale alle imprese svizzere attive in questo settore. Attualmente, la Svizzera è presente in Ucraina con vari programma di sminamento. A tale proposito, Berna ha messo a disposizione 100 milioni di franchi per il periodo 2023-2027. Stando a stime internazionali, per lo sminamento dell'Ucraina sono necessari 37 miliardi di dollari;

- Infrastrutture Tic: sospeso la trattazione di una mozione del Nazionale che chiede di elaborare le basi legali destinate a proteggere l'infrastruttura critica della Svizzera nel settore delle TIC dall'influenza di altri Stati. Per i "senatori", prima di decidere sulla mozione, è meglio attendere il progetto di revisione della legge sulle telecomunicazioni annunciato lo scorso dicembre dal Consiglio federale volta a rafforzare la sicurezza delle infrastrutture di telecomunicazione e digitali in Svizzera. Il dossier ritorna al Consiglio nazionale;

- Sifem: mantenuto una divergenza col Nazionale in merito alla Legge sulla società SIFEM - Swiss investment fund for emerging markets. Allo scopo di raggiungere gli obiettivi di cooperazione allo sviluppo, gli Stati vogliono inserire nella normativa l'obbligo legale di collaborare con i servizi federali competenti, in particolare la Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) e la Segreteria di stato dell'economia (SECO). Stando al "ministro" dell'economia Guy Parmelin, contrario, ciò che si chiede con questa aggiunta è già realtà. Il dossier ritorna alla Camera del popolo;

- Assicurazione Disoccupazione, Revisione: approvato all'unanimità la revisione parziale della legge sull'assicurazione contro la disoccupazione (LADI) secondo cui, in futuro, le casse disoccupazione (CD) dovrebbero venir rimborsate solo in base alle spese amministrative effettivamente sostenute, e non più in maniera forfettaria. L'abolizione del sistema di rimborso forfettario per le spese amministrative e l'obbligo della pubblicazione annuale degli indicatori di prestazione creano chiarezza a livello giuridico e maggiore efficienza e trasparenza riguardo al sistema di rimborso delle spese amministrative delle casse di disoccupazione, stando al plenum. Le casse efficienti riceveranno un bonus mentre quelle molto inefficienti dovranno sostenere di tasca loro una parte delle spese;

- Burro: respinto tacitamente una mozione dell'ex consigliera nazionale Meret Schneider (Verdi/ZH) che chiedeva di impedire l'importazione di burro in caso di disponibilità del prodotto all'interno della Confederazione. In aula, il consigliere federale Guy Parmeli ha ricordato che la mozione causerebbe un approvvigionamento insufficiente in burro per diverse settimane a causa dei tempi di produzione. Sarebbe inoltre necessario modificare l'intero disciplinamento del mercato lattiero. Il dossier è liquidato;

- Formaggio: respinto tacitamente una seconda mozione dell'ex consigliera nazionale Meret Schneider che chiedeva di modificare le condizioni per il versamento del supplemento per il latte trasformato in formaggio, in modo che i caseifici che depositano una domanda d'importazione di latte per il traffico di perfezionamento non ne abbiano più diritto. Il dossier è liquidato;

- Latte: approvato, con 29 voti a 15, una mozione del consigliere nazionale Jacques Nicolet (UDC/VD) che chiede di vincolare il sostegno versato per il latte trasformato in formaggio al rispetto dei prezzi indicativi delle filiere. Il dossier va al Consiglio federale;

- Capitale Piante: respinto tacitamente una mozione del consigliere nazionale Benjamin Roduit (Centro/VS) che chiedeva una modifica legislativa per fare in modo che il rinnovo del capitale piante per le colture speciali possa beneficiare dei contributi "a fondo perso" in quanto misura nell'ambito del miglioramento strutturale e della sostenibilità. Il dossier è liquidato;

- Orientamento Professionale: respinto per 23 voti a 20 una mozione che voleva regolare a livello federale il coinvolgimento degli operatori privati nell'orientamento professionale. Per il plenum, l'orientamento professionale, negli studi e nella carriera, è compito dei Cantoni e questi devono rimanere liberi di decidere quali prestazioni intendano fornire loro stessi e quali delegare ai privati;

- Costituzionalità: rinviato in commissione una mozione del "senatore" Beat Rieder (Centro/VS) che chiedeva di stralciare dall'ordinanza che istituisce sanzioni in relazione alla situazione in Ucraina eliminando il termine "consulenza giuridica". Secondo Rieder, l'ottavo pacchetto di sanzioni dell'Ue contro la Russia prevede il divieto di fornire consulenze giuridiche alle persone o imprese sanzionate. A suo parere, tale divieto non ha alcuna base giuridica e viola i diritti costituzionali delle persone interessate. Nella sua risposta, il Consiglio federale rammenta che sono vietate soltanto le consulenze giuridiche a favore del Governo russo o di persone giuridiche stabilite in Russia.

Sono esclusi i servizi giuridici necessari per avvalersi del diritto alla difesa nei procedimenti giudiziari e del diritto a un ricorso effettivo nonché quelli che servono a garantire l'accesso a procedimenti giudiziari, amministrativi o arbitrali. Nonostante queste riflessioni, il plenum ha tuttavia deciso di rinviare la mozione in commissione per un esame più approfondito degli aspetti legali e costituzionali delle sanzioni;

Ordine del giorno per martedì, 5 marzo, 08:15-13:00:

- Abitazioni secondarie: abrogare inutili restrizioni per demolizioni e riedificazioni (iniziativa parlamentare);

- Diversi interventi parlamentari nel settore dell'elettricità;

- Legge sulla cartella informatizzata del paziente (divergenze);

- Congedo paternità anche in caso di morte del nascituro (mozione).