(ats) È cominciato oggi al Consiglio nazionale il dibattito, che proseguirà la prossima settimana, riguardante la nuova legge sulla protezione dell'ambiente. Il progetto governativo - accolto in dicembre dagli Stati - prevede di accelerare il risanamento dei siti inquinati, in particolare quelli dove giocano regolarmente i bambini. Altre novità concernono la protezione dal rumore.

L'entrata nel merito non era combattuta, quindi oggi si è proceduto in particolare alle prese di posizione dei vari partiti. Quelli borghesi ha sottolineato la necessità di costruire per far fronte alla carenza di alloggi. La sinistra ha invece posto l'accento sul problema del rumore. Lunedì prossimo si voterà invece su varie proposte di minoranza concernenti singoli articoli.

In generale, il progetto di legge si propone di migliorare le possibilità di uno sviluppo centripeto degli insediamenti, proteggendo al contempo la popolazione contro il rumore. Nell'ambito della pianificazione di spazi residenziali aggiuntivi in zone esposte a rumore, si dovrà ad esempio prevedere spazi aperti tranquilli per lo svago delle persone.

Altra novità: il disegno contiene un inasprimento delle norme di diritto penale volte a combattere la criminalità organizzata introducendo il reato di "crimine ambientale".

Per quanto attiene ai siti inquinanti, in dicembre il Consiglio degli Stati si è detto contrario a stabilire un obbligo per i parchi giochi come auspicato dal Consiglio federale. Preferisce lasciare ai Cantoni la competenza di proteggere i bambini limitando ad esempio l'uso dei siti interessati.

I "senatori" hanno deciso di stralciare il principio secondo cui i Cantoni debbano prevedere prestazioni finanziarie per il risanamento di parchi giochi e giardini privati e anche la possibilità di indennizzo da parte della Confederazione. I proprietari di queste aree problematiche andrebbero poi esonerati dall'obbligo di sostenere le spese di risanamento di parchi giochi, aree verdi e giardini.

Come detto, l'esame di dettaglio - con le votazioni sulle minoranze - proseguirà lunedì prossimo.