(ats) Nella sua seduta odierna, il Consiglio nazionale ha:

- Ora Delle Domande: affrontato la tradizionale "Ora delle domande";

- Co2: mantenuto delle divergenze con gli Stati in merito alla nuova Legge sul CO2. La Camera non ha ceduto, o lo ha fatto solo parzialmente, in particolare per quel che concerne quota di emissioni che la Svizzera deve ridurre all'interno dei suoi confini e la promozione dell'installazione di infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici. Il dossier torna agli Stati;

- Corsi D'acqua: tacitamente eliminato le divergenze che l'opponevano agli Stati in merito alla revisione della legge federale sulla sistemazione dei corsi d'acqua, che vuole prevenire le possibili piene. Nelle intenzioni, essa garantirà un'adeguata protezione contro i pericoli naturali attraverso un insieme di misure economicamente vantaggiose e la partecipazione al loro finanziamento da parte della Confederazione. L'oggetto è ora pronto per le votazioni finali;

- Protezione Ambiente: cominciato il dibattito, che proseguirà la prossima settimana, riguardante la nuova legge sulla protezione dell'ambiente. Il progetto governativo - accolto in dicembre dagli Stati - prevede il risanamento dei siti inquinati, in particolare quelli dove giocano regolarmente i bambini. Altre novità concernono la protezione dal rumore. L'entrata nel merito non era combattuta, quindi oggi si è proceduto alle prese di posizione dei vari partiti. Lunedì prossimo si voterà su varie proposte di minoranza;

- Holodomor: inviato all'unanimità in commissione un postulato dell'ex consigliera nazionale Natalie Imboden (Verdi/BE) che chiede di riconoscere come genocidio la carestia artificiale, nota come "Holodomor", provocata dal regime sovietico in Ucraina nel 1932-1933, che provocò la morte di diversi milioni di persone. L'oggetto avrebbe dovuto essere trattato domani. Lo scopo del rinvio è condurre un'analisi e una discussione dell'atto parlamentare prima che il plenum possa esprimersi, ha spiegato Damier Cottier (PLR/NE). Vista la portata del testo, un esame approfondito si giustifica, ha aggiunto il neocastellano.

Ordine del giorno di domani, martedì 5 marzo (08.00-13.00):

- interventi parlamentari di competenza del DFAE (tra cui una mozione che chiede l'istituzione di un fondo per la ricostruzione dell'Ucraina);

- modifica dell'Ordinanza sull'amministrazione parlamentare (diretta streaming senza barriere);

- modifica della Legge sul Parlamento (Esame preliminare del preventivo e procedura di co-rapporto parlamentare), divergenze;

- iniziative cantonali;

- iniziative parlamentari.