Per generare i sottotitoli si potrebbe ricorrere all'intelligenza artificiale, che potrebbe essere integrata da una correzione manuale, in particolare in occasione dei cambiamenti di lingua. La sottotitolazione verrà effettuata unicamente nella lingua dell'oratore, ha precisato Roland Rino Büchel (UDC/SG).
La nuova offerta dovrebbe comportare, a seconda della soluzione che sarà scelta, costi di investimento unici tra 50'000 e 100'000 franchi e costi ricorrenti annui tra 100'000 e 250'000 franchi per la gestione, la manutenzione e l'ulteriore sviluppo. Tali importi sono nettamente inferiori rispetto alle prime stime che indicavano spese per circa 600'000 franchi. L'onere finanziario rimane comparativamente elevato, perché devono essere coperte due Camere e tre lingue. La sottotitolazione sarà attiva 12-18 mesi dopo l'adozione del progetto da parte delle Camere.
L'oggetto passa ora all'esame del Consiglio degli Stati.