Tale somma si aggiunge ai 60 milioni già liberati dal Parlamento nel 2018. Questi collegamenti sono importanti per l'accessibilità delle regioni e contribuiscono ad evitare percorsi più lunghi nonché transiti sui passi, con ripercussioni positive anche sull'ambiente, ha spiegato a nome della commissione Charles Julliard (Centro/JU). Tuttavia, ha aggiunto, nei prossimi anni saranno necessari ingenti investimenti e il credito stanziato cinque anni fa è insufficiente.
Nel suo intervento, Julliard ha anche ricordato che, in futuro, il metodo di finanziamento sarà rivisto: il materiale rotabile per il carico di autoveicoli dovrà essere finanziato da terzi, com'è già il caso ad esempio nel traffico regionale viaggiatori. Finora i finanziamenti erano garantiti direttamente dalla Confederazione.
Se per l'esercizio di un impianto di carico sono attesi costi non coperti e non vi sono più possibilità di aumentare i prezzi, la Confederazione potrà però versare indennità, ha precisato il consigliere federale Albert Rösti.