- Formazione E Mobilità: non entrato in materia - per 34 voti a e 5 astenuti - su un progetto del Consiglio federale che voleva trasformare Movetia - l'agenzia nazionale attiva a vari livelli per gli scambi e la mobilità in materia di formazione - in un istituto indipendente di diritto pubblico sull'esempio di Swissmedic. Il dossier va al Nazionale;
- Politica Economica Esterna: preso nota del rapporto sul rapporto sulla politica economica esterna 2023 del Consiglio federale;
- Vigneti: approvato due mozioni del Nazionale per 31 voti a 10 che intende stralciare il termine di dieci anni per il reimpianto dei vigneti allo scopo di sostenere i produttori di vino svizzeri. Attualmente esiste un limite temporale di dieci anni per il ripristino delle superfici vignate estirpate. Se l'utilizzo di una superficie coltivata a vigna viene interrotto per più di dieci anni, l'autorizzazione non è più valida e la parcella viene cancellata dal catasto viticolo. Il dossier è trasmesso al Consiglio federale;
- Promozione Vini Svizzeri: approvato una mozione per 30 voti a 12 che, per far fronte all'agguerrita concorrenza estera, soprattutto dall'Italia, intende fissare a 9 milioni di franchi l'anno i mezzi destinati alla promozione dei vini svizzeri, a condizione che adempiano ai criteri di qualità e sostenibilità. Il dossier è così trasmesso al Consiglio federale, contrario alla mozione come la commissione preparatoria della camera dei Cantoni;
- Chiocciole: approvato tacitamente una mozione - modificata - di Bruno Storni (PS/TI) affinché venga promosso l'allevamento delle chiocciole. Storni voleva che le chiocciole venissero considerate animali da reddito e il loro allevamento un'attività agricola. La mozione "corretta" dai governo consente di tenere conto dell’obiettivo principale perseguito dal deputato ticinese, vale a dire permettere l’elicicoltura nelle fattorie senza considerare le chiocciole un animale da reddito agricolo. Tale soluzione si ispira a quella prevista per l’acquacoltura. L'atto parlamentare ritorna alla Camera del popolo;
- Agricoltura E Irrigazione: respinto una mozione del Nazionale che chiedeva al governo di adeguare l'ordinanza sui miglioramenti strutturali al fine di garantire un incentivo all'utilizzo di tecnologie moderne e innovative nei sistemi d'irrigazione. Il dossier è liquidato;
- Crediti Covid-19 E Casi Di Rigore: adottato a larga maggioranza una mozione di Johanna Gapany (PLR/FR) che chiede al Consiglio federale di non considerare più un utile di liquidazione derivante dalla cessazione di attività come un’uscita di liquidità vietata dalla regolamentazione sugli aiuti per i casi di rigore. Il dossier passa al Nazionale;
- Traffico Animali E Banca Dati: approvato una mozione del Nazionale - modificandola - che chiede di inserire nella banca dati sul traffico di animali il peso alla macellazione e la tassazione conformemente alla classificazione CH-TAX degli animali. Tali dati dovrebbero essere visibili e consultabili dagli ultimi due detentori dell'animale in questione. Il dossier ritorna alla Camera del popolo;
- Mercati E Cantoni: respinto una mozione del "senatore" Andrea Caroni (PLR/AR) che chiedeva all'esecutivo di presentare un progetto per rafforzare la procedura di messa a concorso prevista dalla legislazione sul mercato interno per quanto riguarda l'accesso ai mercati chiusi. Il dossier è liquidato;
- Imprenditoria Sociale: respinto una mozione del Nazionale che chiedeva al governo di adeguare il quadro normativo concernente la promozione dell'imprenditoria sociale, in particolare mettendo a punto una base legale che consenta il riconoscimento e il finanziamento delle imprese sociali;
- Settore Viaggi: respinto una mozione del "senatore" Erich Ettlin (Centro/OW) che chiedeva al Consiglio federale di accordare al Fondo di garanzia e agli altri istituti di garanzia del settore svizzero dei viaggi un aiuto temporaneo sotto forma di fideiussione o di garanzia di credito, in modo da consentire la funzionalità di un sistema collaudato per rimborsare i clienti e da permettere a questi istituti di far pienamente fronte alle pretese della clientela in caso di fallimento dovuto alla crisi di coronavirus;
- Vini Svizzeri E Riserva Climatica: approvato per 24 voti a 15 un'iniziativa parlamentare della Commissione dell'economia e tributi del Nazionale che mira ad introdurre una riserva climatica per i vini svizzeri, ossia la possibilità di raccogliere un quantitativo di uva (espresso in kg/m2) superiore alla quota cantonale, ma inferiore alla resa massima nazionale prevista per i vini "a denominazione di origine controllata". La commissione preparatoria raccomandava, come il Consiglio federale, la bocciatura dell'iniziativa reputando che sia compito dei viticoltori costituire riserve così da compensare le variazioni tra le quantità di uva raccolte. Un intervento della Confederazione sarebbe superfluo, tanto più che i Cantoni possono già adeguare ogni anno alle esigenze del mercato la resa massima prevista per i vini DOC. Il dossier va alla commissione del Nazionale per l'elaborazione di un progetto di legge.
Ordine del giorno per martedì, 12 marzo, 08:15-13:00:
- Legge sui brevetti, modifica
- Successione imprese, modifica Codice civile (non entrata in materia)
- Contrasto matrimoni fra minorenni, modifica Codice civile
- Cartella informatizzata del paziente (divergenze)