(ats) Nulla da fare per il progetto governativo volto ad agevolare la trasmissione di piccole e medie imprese (PMI) per via successoria in seno alla famiglia. Il Consiglio degli Stati ne ha infatti bocciato oggi per la seconda volta l'entrata in materia, con 25 voti a 17 e 1 astensione. Malgrado il sostegno del Nazionale, il dossier è quindi liquidato.

Non vi è alcuna necessità di regolamentazione, poiché nella stragrande maggioranza dei casi la trasmissione successoria di un'impresa avviene in modo consensuale, ha affermato Daniel Fässler (Centro/AI) a nome della commissione preparatoria, aggiungendo che spetta all'imprenditore disciplinare la propria successione.