- Congedo Giovanile: approvato tacitamente, dopo il Nazionale, due mozioni di Ursula Schneider Schüttel (PS/FR) e Maja Riniker (PLR/AG) che chiedono di aumentare da una a due settimane il congedo che i giovani possono ottenere per svolgere volontariato in organizzazioni sportive e culturali. La necessità di congedi di questo tipo è concreta, ha affermato Matthias Michel (PLR/ZG) a nome della commissione preparatoria. La modifica della legge garantirà la parità di trattamento per gli studenti e gli apprendisti, per i quali è più difficile assentarsi dal lavoro. Il Consiglio federale era d'accordo;
- Statuto S: approvato, con 29 voti a 15 e dopo il Nazionale, una mozione che mira ad agevolare l'accesso al mercato del lavoro per le persone con statuto di protezione S. Essa prevede di convertire il loro attuale obbligo di autorizzazione per firmare un contratto in un obbligo di notifica;
- Spese Asilo: approvato tacitamente una mozione della sua commissione delle finanze che chiede misure concrete per ridurre i costi dell'asilo, come per esempio un'applicazione più rigorosa delle espulsioni. Il dossier va al Nazionale;
- Rimpatri: tacitamente accolto una mozione di Werner Salzmann (UDC/BE), emendata dal Nazionale, che chiede una strategia volta ad aumentare nettamente, nei prossimi anni, il numero dei rimpatri e delle espulsioni. Per farlo chiede di concludere accordi di riammissione supplementari e promuovere i ritorni volontari e inasprire. Contro l'avviso dell'UDC, ha stralciato dal testo l'inasprimento delle sanzioni nei confronti dei Paesi non cooperativi. Il Governo era contrario. La Svizzera è uno dei Paesi con le politiche di rimpatrio più più forti d'Europa e ha concluso decine di accordi con altri Paesi per rafforzare la cooperazione in materia di rimpatrio, ha fatto notare il ministro di Giustizia Beat Jans;
- Migrazione Secondaria: appoggiato una mozione del PLR che mira a contrastare la migrazione secondaria in Svizzera proveniente da Paesi considerati sicuri. Il plenum non ha però voluto spingersi lontano come il Nazionale su un punto centrale della mozione, relativo all'aspetto sistematico del testo sulle decisioni di entrata in materia. In casi umanitari saranno sempre possibili eccezioni, è stato deciso con 22 voti favorevoli, 21 contrari e 2 astensioni;
- Partenariati Migratori: respinto in parte una mozione dell'ex senatore Philippe Bauer (PLR/NE), ripresa da Damian Mueller (PLR/LU), che chiedeva di porre fine ai partenariati migratori la cui utilità per la Svizzera non è più comprovata. Ha invece accolto un secondo aspetto del testo, che incarica il Consiglio federale di concludere nuovi partenariati migratori che rispondano a una necessità strategica. A medio termine devono inoltre essere conclusi accordi di riammissione con questi Stati partner. Questo punto va al Nazionale;
- Penuria Di Specialisti: respinto una mozione di Mustafa Atici (PS/BS) che incaricava il Consiglio federale di creare i presupposti affinché coloro che hanno concluso una formazione professionale superiore (livello terziario B) in uno dei settori che registrano una comprovata penuria di specialisti possano rimanere in maniera semplice e senza lungaggini burocratiche in Svizzera per lavorarvi, analogamente ai titolari di un diploma universitario svizzero (livello terziario A);
- Fondo Democrazia: bocciato con 25 voti a 16 e 1 astensione una mozione della sua Commissione delle istituzioni politiche che chiedeva di elaborare le basi legali necessarie al finanziamento di un Fondo per la democrazia e lo Stato di diritto in commemorazione del 1848. Sarebbe stato destinato non solo a sostenere attività che possano rafforzare, in particolare nei giovani, la comprensione e l'impegno per le istituzioni politiche dello Stato federale, ma anche a promuovere la conoscenza e l'utilizzo delle lingue nazionali, così da rafforzare la coesione della Svizzera;
- Rinvio Di Eritrei: adottato con 26 voti a 16 e 1 astensione una mozione di Petra Gössi (PLR/SZ) che incarica il Consiglio federale di concludere un accordo di transito che consenta di rinviare in un Paese terzo i richiedenti eritrei respinti. Per farlo occorre identificare rapidamente un Paese terzo disposto a concludere un accordo di transito e applicarlo in un primo tempo soltanto ai cittadini eritrei la cui domanda d'asilo è stata respinta. Il dossier va al Nazionale;
- Stranieri E Violenze Contro Regime: adottato con 29 voti a 11 una mozione di Andrea Caroni (PLR/AR) che incarica il Consiglio federale di elaborare una riforma del diritto in materia di stranieri che permetta di sanzionare le persone che sostengono di aver cercato rifugio in Svizzera per sfuggire alle persecuzioni da parte del regime al potere nel loro Paese di origine, ma che nel nostro Paese difendono, in particolare con la violenza, proprio questo stesso regime;
- Tassa D'immigrazione: approvato 25 a 12 un postulato di Andrea Caroni (PLR/AR) che incarica il Consiglio federale di esaminare in un rapporto i vantaggi e gli svantaggi di una tassa d'immigrazione e di strumenti regolatori affini, le loro possibili forme e come potrebbero essere integrati sul piano giuridico. Il dossier va al Nazionale.
Sessione straordinaria:
- Protezione Delle Frontiere: adottato una mozione d'ordine che rinvia alla commissione competente, per approfondimenti, una mozione di Marco Chiesa (UDC/TI) che chiede al Consiglio federale di controllare sistematicamente le persone che valicano la frontiera per entrare in Svizzera e di rifiutare l'entrata a quelle che non dispongono di un titolo di soggiorno valido o di un'altra autorizzazione d'entrata;
- Asilo: adottato una mozione d'ordine che rinvia alla commissione competente, per approfondimenti, una mozione di Marco Chiesa (UDC/TI) che chiede al Consiglio federale di prendere provvedimenti affinché le persone provenienti da Stati membri del Consiglio d'Europa non possano più ottenere asilo in Svizzera. I Paesi del Consiglio d'Europa sono sottoposti alla Commissione europea dei diritti dell'uomo e sul piano internazionale sono considerati Stati di diritto;
- Imposte E Minimo Esistenziale: adottato tacitamente una mozione che incarica il Consiglio federale di presentare un progetto di revisione della legge federale sulla esecuzione e sul fallimento, in modo che in futuro le imposte correnti siano considerate nel calcolo del minimo esistenziale secondo il diritto dell'esecuzione. La commissione preparatoria ha deciso di presentare una mozione dopo aver esaminato un'iniziativa del Canton Ginevra con una richiesta simile. La via della mozione è stata scelta perché ritenuta più rapida", ha spiegato Isabelle Chassot a nome della stessa commissione. Di conseguenza, i "senatori" non hanno dato seguito all'iniziativa ginevrina. Il Nazionale deve ancora pronunciarsi.
Ordine del giorno di domani (8.15-13.00)
- Sfruttare in modo sostenibile le opportunità di UEFA Women's EURO 2025, mozione
- Imposta sul tonnellaggio applicabile alle navi
- Revisione della legge sul CO2 per il periodo successivo al 2024, proposta della Conferenza di conciliazione
- Serie di mozioni di ambito sanitario
- Sessione straordinaria: lottare contro la povertà proseguendo il programma di prevenzione e adottando una strategia nazionale, mozione
- Diverse iniziative parlamentari sull'imposizione individuale