Pur essendo un aspetto cruciale per il funzionamento della CIP, secondo gli Stati tale imposizione andrà trattata nell'ambito della revisione legislativa globale. Di questo avviso anche la commissione competente del Nazionale che per 17 voti a 8 ha chiesto di seguire il parere dei "senatori". Le votazioni finali di venerdì rappresentano l'ultimo ostacolo all'adozione del progetto, a meno che non venga lanciato il referendum.
I due rami del Parlamento si erano già detti d'accordo con il proseguimento del progetto della cartella informatizzata del paziente (CIP) e con la garanzia del suo finanziamento transitorio.
In precedenza, il Nazionale si era già adeguato agli Stati su un altro punto decidendo che i Cantoni devono essere liberi di scegliere quali comunità di riferimento sostenere.