(ats) Un progetto-pilota per testare il rimborso da parte delle casse malattia delle cure prestate in un paese confinante. È quanto chiede una mozione di Philippe Nantermod (PLR/VS) accolta oggi dal Consiglio nazionale per 100 voti a 85. Il dossier va agli Stati.

Stando a Nantermod, è risaputo che talune prestazioni mediche sono fornite a tariffe ampiamente più vantaggiose nei Paesi limitrofi, senza che vi siano per forza spiegazioni oggettive. È il caso per esempio nel settore dei medicamenti generici.

A suo dire, la mozione consentirebbe di instaurare una certa concorrenza sui prezzi per i prodotti troppo costosi in Svizzera, con un impatto sull'aumento dei costi sanitari.

A coloro che temono la falsificazione dei farmaci acquistati oltre confine o la mancanza di controllo da parte delle autorità svizzere, Nantermod ha risposto che una volta nella vita tutti hanno acquistato un farmaco in Francia o in Germania e non sono morti.