La quantità sempre più crescente di iniziative parlamentari, mozioni e postulati sovraccarica il Consiglio nazionale in misura irresponsabile, secondo Matter, che nella sua proposta cita una risposta del Consiglio federale del 2007: all'epoca rispondere a un intervento costava in media 6120 franchi.
Nel 2021 sono stati presentati 1897 interventi, che rappresentano oggi un costo per la relativa risposta ben superiore a 12 milioni di franchi. Per Matter, un contingentamento a 32 per parlamentare, ossia una media di due per sessione ordinaria, apporta senza dubbio, grazie alla quantità limitata, anche un miglioramento qualitativo e riduce i costi.
Sono escluse le domande poste nell'"ora delle domande", le interrogazioni e le interpellanze, poiché comportano relativamente poche spese, secondo Matter. Anche gli interventi dei gruppi parlamentari non devono essere limitati, poiché trattano generalmente obiettivi politici superiori e hanno quindi maggiore peso.