- Violenza Nel Matrimonio: mantenuto una divergenza in merito alla revisione di legge per rafforzare la protezione delle vittime straniere di violenza domestica. Le due camere sono divise sul peso da dare all'assistenza alla vittima. Oggi il Nazionale ha proposto una soluzione di compromesso: le autorità competenti dovranno tenere conto del parere di un centro di assistenza alle vittime in grado di confermare il bisogno di protezione di una persona;
- Matrimoni Forzati: approvato il progetto governativo di allentamento delle condizioni per l'annullamento di un matrimonio con minori, per rafforzare la lotta contro questa prassi. Vi ha però apportato delle modifiche per quanto riguarda le eccezioni. In particolare, non ha voluto che, nei casi in cui l'interessato sia ancora minorenne al momento del procedimento di annullamento, il giudice possa effettuare una "ponderazione degli interessi". Il dossier torna agli Stati;
- Partenariati Migratori: con 131 voti contro 61 e una astensione, trasmesso al governo, con l'incarico di attuarla, una mozione dell'ex "senatore" Philippe Bauer (PLR/NE) - parzialmente adottata lo scorso marzo dagli Stati - che chiede all'esecutivo di concludere nuovi partenariati migratori. Questi, ha sottolineato Giorgio Fonio (Centro/TI) a nome della commissione, "si prefiggono di generare effetti positivi per tutti gli attori coinvolti, per il Paese di partenza, per quello di destinazione e soprattutto per la persona che parte". Ad oggi, Berna ha concluso un partenariato con 8 Stati: Bosnia Erzegovina, Serbia, Kosovo, Macedonia del Nord, Tunisia, Nigeria, Sri Lanka e Georgia. Una minoranza ha invano chiesto la bocciatura dell'atto parlamentare sostenendo che la prassi attuale già corrisponde agli obiettivi della mozione, che quindi ha una portata unicamente simbolica e declamatoria;
- Asilanti Afghane: approvato a larga maggioranza una mozione che conferma la prassi attuale della Segreteria di Stato della migrazione (SEM) in merito alle domande d'asilo delle cittadine afghane. "No" invece, seppur di strettissima misura, a un intervento dell'UDC che chiedeva un passo indietro. L'atto parlamentare accolto va agli Stati;
- Imposte E Minimo Esistenziale: tacitamente trasmesso al governo, con l'incarico di attuarla, una mozione della Commissione degli affari giuridici degli Stati (CAG-S) che chiede al il Consiglio federale di presentare una revisione legislativa dell'inclusione delle imposte nel calcolo del minimo esistenziale. Secondo la prassi attuale, le imposte correnti non sono considerate nel calcolo del minimo esistenziale secondo il diritto dell'esecuzione. Ne consegue che durante un pignoramento in corso si creano inevitabilmente nuovi debiti. La CAG-S aveva deciso di presentare una mozione dopo aver esaminato un'iniziativa del Canton Ginevra con una richiesta simile. La via della mozione è stata scelta perché ritenuta più rapida. Di conseguenza, i consiglieri nazionali, al pari dei "senatori" in marzo, non hanno dato seguito all'iniziativa ginevrina;
- Vedovi: approvato, con 98 voti contro 93, una iniziativa parlamentare di Sidney Kamerzin (Centro/VS) che chiede che il diritto di un vedovo a una rendita vedovile sia parificato a quello delle vedove, per cui non si estingua quando l'ultimo figlio compie 18 anni. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Omissione Di Soccorso: tacitamente approvato una iniziativa parlamentare di Tamara Funiciello (PS/BE) che chiede di estendere l'applicazione dell'articolo del codice penale sull'omissione di soccorso. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Direttive Anticipate: approvato, con 103 voti a 80 e 9 astenuti, una iniziativa parlamentare di Marcel Dobler (PLR/SG) che vuole adeguare la legge in modo che la consulenza fornita da un medico per la redazione di direttive anticipate - o pianificazione anticipata delle cure - sia considerata una prestazione coperta dall'assicurazione malattie;
- Vittime All'estero: approvato, con 127 voti contro 65 e una astensione, una iniziativa parlamentare della sua Commissione degli affari giuridici che chiede una modifica della legge federale concernente l'aiuto alle vittime di reati (LAV) per fare in modo che le vittime domiciliate in Svizzera di atti di violenza commessi all'estero abbiamo accesso nella Confederazione alle prestazioni di sostegno di cui necessitano. Gli Stati devono ancora esprimersi;
- Interventi Parlamentari: approvato, con 96 sì a 95 no e 2 astenuti, una mozione di Thomas Matter (UDC/ZH), che vuole limitare a 32 il numero di iniziative e interventi parlamentari che ogni deputato può presentare durante una legislatura. Gli Stati devono ancora esprimersi.
Ordine del giorno di domani, martedì 28 maggio (08.00-13.00):
- Consuntivo di Stato 2023;
- Preventivo 2024. Prima aggiunta;
- legge federale concernente l'imposta sul tonnellaggio applicabile alle navi (divergenze su entrata in materia)
- interventi parlamentari di competenza del DFF;
- iniziative parlamentari.