- Sifem: mantenuto l'ultima divergenza con il Nazionale in merito al progetto volto a trasferire in una legge l'attuale regolamentazione a livello di ordinanza riguardante la società SIFEM - Swiss investment fund for emerging markets. Le due camere si oppongono sull'eventuale obbligo, per la SIFEM, di collaborare con i servizi federali competenti. Il Nazionale vorrebbe limitarsi a un più generico "la SIFEM può collaborare". Oggi i "senatori" hanno adottato una proposta di compromesso a destinazione della Camera del popolo, a cui torna il dossier;
- Consiglio See: tacitamente bocciato una mozione del consigliere nazionale Eric Nussbaumer (PS/BL) che voleva incaricare il Consiglio federale di avviare colloqui esplorativi con il Consiglio dello Spazio economico europeo (Consiglio SEE). La maggioranza considera che la via bilaterale rimanga l'approccio più adatto per difendere gli interessi della Svizzera nelle sue relazioni con l'UE;
- Relazioni Con Corea Del Sud: tacitamente adottato, modificandola leggermente, una mozione della Commissione di politica estera del Nazionale che chiede di attualizzare l'accordo di libero scambio fra l'AELS e la Repubblica di Corea. L'oggetto torna al Nazionale;
- Ura: con 34 voti contro 2 e 4 astenuti trasmesso al governo, con l'incarico di attuarla, una mozione del consigliere nazionale Erich von Siebenthal (UDC/BE) che chiede di adeguare il periodo di pascolo al foraggiamento invernale per il programma URA (uscita regolare all'aperto);
- Vino: approvato, con 26 voti contro 17, una mozione di Carlo Sommaruga (PS/GE) che chiede una modifica dell'ordinanza sul vino allo scopo di rendere più snelli i controlli ai quali sono sottoposti i viticoltori-cantinieri. Questi dovrebbero essere diversi da quelli applicati ai commercianti di vino. Il Nazionale deve ancora esprimersi;
- Legge Protezione Ambiente: mantenuto importanti divergenze con Nazionale in merito alla revisione della legge sulla protezione dell'ambiente. Le due camere si oppongono in particolare per quel che concerne i criteri in materia di protezione dal rumore per le nuove abitazioni e le ristrutturazioni. Il dossier torna al Nazionale;
- Tassa Incentivazione Cov: approvato, con 27 voti contro 12 e 2 astenuti, una mozione della sua Commissione dell'ambiente, della pianificazione del territorio e dell'energia che chiede l'abrogazione della tassa d'incentivazione sui composti organici volatili (COV). Il Nazionale deve ancora esprimersi;
- Ambiente: adottato all'unanimità i crediti d'impegno nel settore ambientale per il periodo 2025-2028. Complessivamente 2,3 miliardi di franchi sono stanziati per la tutela dell'ambiente, la promozione della biodiversità e la protezione della popolazione contro i pericoli naturali. Tale somme è di 100 milioni superiore a quanto chiesto dal governo, l'incremento sarà utilizzato per finanziare le misure di adattamento delle foreste ai cambiamenti climatici. Il dossier passa al Nazionale;
- Sweeter: adottato, con 37 voti contro 3 e 3 astenuti, un credito d'impegno di 106,8 milioni di franchi per lo strumento di promozione della ricerca SWEETER (Swiss Energy Research for the Energy Transition and Emissions Reduction), che completerà i lavori del programma SWEET tra il 2025 e il 2036 focalizzandosi sull'approvvigionamento e la transizione del sistema energetico verso un sistema a zero emissioni di gas serra. La proposta di limitare il credito a 53,4 milioni per un periodo raccorciato al 2032 è stata bocciata con 21 voti contro 20 e 2 astenuti. Il dossier va al Nazionale;
- Media: tacitamente stralciato una mozione dell'ex consigliere nazionale Kurt Fluri (PLR/SO) che chiedeva di fissare nella concessione l'obbligo per la SSR di collaborare con l'industria svizzera dei produttori cinematografici audiovisivi indipendenti nei settori delle produzioni su commissione e delle prestazioni tecniche cinematografiche. Le richieste sono già contenute in una iniziativa parlamentare della stesso Fluri a cui le camere hanno già dato seguito;
- Legno: tacitamente bocciato due iniziative cantonali di San Gallo e Turgovia che chiedevano di autorizzare nelle zone agricole la costruzione di edifici e impianti per la produzione di calore o corrente elettrica da biomassa legnosa. La questione è infatti già stata trattata dalla seconda fare della revisione parziale della Legge sulla pianificazione del territorio;
- Streaming Senza Barriere: approvato all'unanimità una modifica dell'Ordinanza sull'amministrazione parlamentare (Oparl) che crea le basi legali per la sottotitolazione dei dibattiti alle Camere federali trasmessi in streaming. L'oggetto è pronto per le votazioni finali;
- Trasparenza: bocciato, con 22 voti contro 18 e una astensione, una iniziativa parlamentare dell'ex "senatrice" Lisa Mazzone (Verdi/GE) che chiede di modificare l'articolo 11 della legge sul Parlamento, in modo che i membri dell'Assemblea federale siano tenuti a dichiarare, per le loro attività accessorie, la data di inizio del mandato e la categoria in cui si situa la retribuzione percepita. Per la maggioranza le disposizioni sulla trasparenza oggi in vigore sono sufficienti.
Ordine del giorno di domani, mercoledì 29 maggio (08.15-13.00):
- Codice civile svizzero (Prestazioni dei fondi padronali di previdenza);
- Legge sulle indennità di perdita di guadagno (Digitalizzazione nell'ordinamento delle indennità di perdita di guadagno);
- credito d'impegno per un programma di promozione della trasformazione digitale nel settore sanitario per gli anni 2025-2034 (Digisanté);
- interventi parlamentari di competenza del DFI;
- violenza nel matrimonio e matrimoni forzati (divergenze);
- modifica del Codice penale e del diritto penale minorile;
- accordo tra la Svizzera e il Liechtenstein concernente lo scambio di dati sui giocatori oggetto di una misura di esclusione dal gioco in denaro;
- iniziative cantonali.