(ats) I fondi padronali di previdenza saranno autorizzati a estendere le loro prestazioni. Dopo il Consiglio Nazionale, gli Stati hanno approvato stamane all'unanimità una modifica del Codice civile in questo senso. Il dossier è pronto per le votazioni finali.

Nati prima dell'entrata in vigore della LPP nel 1985, questi fondi sono circa 1300 in Svizzera. Sono istituiti dalle aziende su base volontaria per integrare quelli previsti dalla legge.

Oggi forniscono prestazioni per coprire i rischi di vecchiaia, morte e invalidità. Sono inoltre autorizzati a fornire prestazioni che vanno oltre lo stretto ambito della previdenza professionale, come il sostegno alle persone in difficoltà a causa di malattia, infortunio, invalidità o disoccupazione.

Si tratta di prestazioni volontarie che si aggiungono a quelle previste dalla legge, autorizzate solo se contribuiscono ad alleviare una situazione difficile. Il progetto approvato oggi prede di estenderle ai casi di disagio, malattia, infortunio, invalidità e disoccupazione non coperte dall'assicurazione sociale, nonché a finanziare misure di formazione e aggiornamento, conciliare la vita familiare e lavorativa, promuovere la salute e la prevenzione.